Come la Wii vi fa diventare Christian Vieri, ossia sempre infortunati.

Attenzione! Anche se non siete epilettici, Attenzione!

No, non schiacciate subito “A”, prima di buttarvi a giocare a qualcosa di fichissimo inserito nel vostro bianco tostapane preferito.

Guardate che gli infortuni con la Wii sono una cosa seria, e molto più frequenti di quello che voi, lungimiranti lettori di Gioca Giuè che allacciate sempre il vostro Wii remote prima di giocare, possiate pensare.

La rosa di dolori, pugni, scivoloni, vasi Ming e nasi rotti costituiscono un elenco lunghissimo, tuttavia abbiamo scelto per voi i più classici, per non dimenticare.

Il caso estremo della donna morta di acqua per averne bevuto troppa (di acqua, non di donna)è solo il prologo dell’infortunistica Wii: l’intrepida, single signora bramava talmente tanto la candida console per famiglie da avvelenarsi il sangue, diluendolo troppo con l’acqua. Tanto per citare un recente tormentone di Facebook, i danni che ha fatto l’acqua, il vino nn li ha mai fatti.

Il classico infortunio a cose o persone si crea il più delle volte con il lancio involontario del remote sopra qualcosa o qualcuno. Il laccetto in questi casi è fondamentale: se non lo allacciate, il telecomando potrebbe volare e schiantarsi contro uno dei quadri preferiti di vostro padre, o peggio sulla tv 40” che ancora state pagando.

Come indicato dall'immagine, se schiacciate A mentre il cerchio azzurro brilla sulla coda del remote, azionerete un missile terra-aria che dalla Corea del Nord arriverà fino alle acque territoriali di quella del Sud, generando così un'altra separazione ai Giochi Olimpici, quelli veri.

I pugni al naso non sono solo quelli che rifilate al biondo Ryan nel livello 15 (su 2000) del pugilato di WiiSport. Il vostro occhialuto vicino di postazione potrebbe ricevere gratuitamente delle nuovissime lenti a contatto, oppure salutare definitivamente la curva perfetta del suo naso, e andare in giro a vantarsi con le femmine che da giovane era stato un promettente flanker del rugby. Oppure se è più sfigato e ha un nano come me a fianco potrebbe subire un potente pugno alla milza; se poi è pure altissimo potrebbe anche salutare temporaneamente la sua virilità. Quindi, lettori uomini, portate sempre il sospensorio!

La prassi sono gli oggetti che si sfracellano al suolo, sotto il vostro sguardo impietrito dalla scena – che ai vostri occhi si declina in rigorosa moviola – e quello contento degli amici, che vengono a scroccare la Wii a casa vostra perché se la portano a casa loro con tutte le tazzine di porcellana delle madri sono cazzi amari. Ecco perché noi di Gioca Giuè consigliamo di affittare o acquistare una casa senza niente e senza amici. Solo un divano e una tv. E la Wii.

E se pensate che un tavolo serva nell’economia della vostra casa, vi sbagliate. Un tavolo collocato dietro una partita di bowling potrebbe essere letale per le vostre mani. La stessa scrivente ha subito una frattura di un dito in due punti, perché aveva dimenticato che un tavolo di 200×90 cm si stagliava esattamente lungo la sua traiettoria di tiro. Lo strike doppio non l’ha aiutata ad avanzare di postazioni al Pronto Soccorso, e non ha neanche ancora la palla d’argento al Bowling di Wii Sport.

Un altro infortunato anonimo che si è rotto il dito giusto.

Anche il Tennis può rivelarsi letale, soprattutto se non siete raffreddati. Una mia fonte che vuole restare anonima ha raccontato di sforzi incontenibili nel ribattere la pallina virtuale, tanto da generare roboanti peti nell’atto di chiudere il rovescio. Inutile dare la colpa alle scarpe sul pavimento, alla Wiiracchetta o al cane scoreggione: il pavimento è di terracotta (e non fa rumori a contatto con le suole), la racchetta non emette suoni e il cane non c’è. Siete stati voi, o meglio, è stato il vostro culo.

Ma gli infortuni con le console non sono solo deleteri: io sposo la mia personale ipotesi secondo cui i giapponesi vogliono ripopolare le aree verdi. Infatti, i Wiipodisti amanti del Fit Plus hanno di nuovo ricominciato a correre e ricrearsi presso i parchi e i tapis roulant delle città, dopo aver provato il jogging sul posto di 15 minuti, un’esperienza che la redazione consiglia solo ai forti e i non aventi muscoli nei polpacci, quindi ai celenterati, ai cerebrolesi e ai polpi, che anche se si chiamano polpi non hanno i polpacci.

Chiudiamo questa interessante carrellata di dolore con due verità.

Prima verità: la Wii non è l’unica fonte di masochismo. Tempo fa la Playstation fece una vittima d’eccezione, permettendo ad Alessandro Nesta di rompersi il tendine del pollice dopo ore di PES senza sosta. Il perché se lo sia rotto lui e non il suo acerrimo avversario, un Andrea Pirlo a caso, lo sappiamo solo noi, e non ve lo diremo mai. Lasciamo che Wikileaks ci sputtani.

Seconda verità: perché io ho fatto 3 ore di fila presso un noto Pronto Soccorso romano prima che mi medicassero una doppia frattura, mentre a Capezzone l’hanno fatto entrare con un codice rosso? Ok, era un pugno, quello che ha preso, ma non stava giocando con la Wii. Ve lo diciamo noi, perché: perché i governi mondiali cattivi e malvagi boicottano la Wii. Ma di questo ne parleremo un’altra volta.

Se non vi fate male con la Wii ma volete farlo, basterà desiderarlo ardentemente e arriverà in vostro soccorso una squadra addestratissima di ninja della Nintendo.

12 querele

Copons

Ecco.
Questo post è il motivo per cui non compro il Wii.
La mia goffaggine sarebbe un cazzo di pericolo mondiale, che altro che Corea del N/S oh.

(Evviva la Pinnera!!!)

Controquerela Controquerela

Dopo aver giocato con la WII di una nota amica ed aver preso il mio fidanzato a spadate virtuali, ho lamentato dolori acuti per i successivi 20 giorni.

Controquerela Controquerela

Oddio avevo letto Christiani e già immaginavo WiiMessa2010 che tipo devi camminare a ritmo verso l’altare – non troppo veloce sennò quelli in fila si incazzano e ti rimproverano sottovoce e perdi HP, per poi arrivare davanti al prete e bisbigliare nel microfono del wiimote “amen” e sollevarlo come a prendere l’ostia, per poi portarsela alla bocca col nunchuk. Poi coi trucchi potevi sputare sull’altare e attaccare il lettore mp3 all’organo e far partire i Deicide e la gente SI ALZAVA E POGAVA, però poi ho letto Vieri ; (

Controquerela Controquerela
Pikkiomania

La Wii fa muovere i muscoli in maniera tale che noi iniziamo ad intozzirci tipo super mario, però dopo un po’ di allentamento adavedè che salti in testa alla gente pe’ strada!!!! Brava Pinnera! Vogliamo altre articoli tipo te che giochi ad Animal Crossing con il tuo cane, cose così!

Controquerela Controquerela
Pikkiomania

madonna che momento sexotrancey delle nostre vite!!! bisognerebbe fare tutta quella roba sexotrancey dopo aver preso pure funghetti vari! e poi esplodere nello spazio di rez!

Controquerela Controquerela
V For Viennetta

E tutto questo per la Wii.

Pensate ai morti dell’era Kinect…

Controquerela Controquerela
Erania Pinnera


Copons:

In realtà io da una signorina vorrei più articoli tipo questo: http://www.gamegirladvance.com/2002/10/sex-in-games-rezvibrator.html
PS: Io il trance vibrator ce l’ho, quindi se volete provarlo… :Q___

No, spe, tu confondi le femmine con le Pinnere.

Vi spettano i veri articoli scritti da e per i veri giocatori della Wii, ossia quelli che non sanno giocare alle altre console perché perdono sempre, e allora si danno ai giochi facili che perdono lo stesso. E si fanno pure male.

Controquerela Controquerela

Sporgi querela!

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