Le nostre scuse per l’articolo sul Vigamus

A seguito di una segnalazione del Dott. Raoul Carbone (presidente di AIOMI e CEO di Vigamus), abbiamo provveduto immediatamente a rimuovere l’articolo riguardante la nostra visita al museo Vigamus.

Ovviamente non era nostra intenzione offendere l’altrui reputazione, essendo, come sempre, il tono di questo blog satirico e dissacrante, ma questa volta siamo andati troppo oltre i limiti e ci sembra ingiusto divertirci alle spalle del duro lavoro che persone appassionate di videogiochi quanto e più di noi hanno profuso in questa lodevole iniziativa.

Vogliamo pertanto porgere le nostre più sentite scuse a tutto lo staff di AIOMI e del Vigamus, nella speranza di non rovinare i rapporti tra due realtà – certamente agli antipodi – che però si muovono all’interno dello stesso ambito e con la stessa voglia di promuovere e sensibilizzare il pubblico al medium videogioco.

Jacopo “Copons” Tomasone

90 querele

Hahah, che vigliacchi. Farsela sotto dopo la prima lettera scritta in burocratese dall’avvocato mancato Rickards.

Controquerela Controquerela

Babba bia, che calata di braghe :D Dio benedica la cache di Google :D Ragazzi, mi siete passati in un secondo da miti a zeri (senza offese, non querelatemi please :D)

Controquerela Controquerela
zamjatin

Martin, Max, comprendiamo che la nostra scelta vi possa sembrare una “calata di braghe”, e con ragioni più che legittime. In realtà vorremmo che tutti i nostri lettori (affezionati e non) cogliessero l’occasione per imparare cos’è, realmente, il diritto di critica; fino a dove ci si può spingere nel giudicare il frutto del lavoro di persone di un certo livello, e soprattutto imparare in che modo il contraddittorio possa volgere a una serena pacificazione e conciliazione delle parti – non tanto con una logorante discussione ed esposizione di punti di vista, bensì con un’efficace impugnazione delle armi che il Diritto mette al servizio dei cittadini. Insomma, il nostro esempio è a vostra disposizione: fate attenzione a chi, come e perché criticate.

Controquerela Controquerela

Io ho letto le vostre disamine. Al di là dei toni volutamente esagerati e scherzosi, in linea con lo stile del sito, non mi sembra che abbiate offeso nessuno. Il lavoro delle persone è importante, ma è anche importante poter esprimere liberamente la propria idea, nei limiti dell’educazione e del buon gusto. Se il frutto del lavoro di qualcuno non ti piace e/o ti delude e tu lo stai giudicando è giusto che lo dici, coi termini corretti ovviamente. Magari si poteva addolcire qualche parola ma eliminare gli articoli è una roba arcaica, da dittatura totalitaria, dove chi prova a dire la sua viene minacciato di rimangiarsi tutto, altrimenti andrà incontro a chissà quali conseguenze. Mi spiace ragazzi, non so di cosa abbiate paura, ma non ci fate una bella figura. Chi fa un buon lavoro e si comporta come si deve non ha paura di essere giudicato. My 2 cent.

Controquerela Controquerela

Ma che è? Sono arrivati a casa vostra con i bastoni?
Casomai pensate davvero che iniziano a pagare avvocati per far chiudere il vostro blog? Dai, finitela, per favore.
Lavoro delle persone il cazzo visto quanto rubano, educazione e buon gusto il cazzo quando c’è di mezzo una porcheria fatta con fondi statali. Era solo un articolo di cronaca, anche abbastanza oggettivo.
Ci fate solo una pessima figura a rimangiarvi tutto ciò che avete scritto.

Controquerela Controquerela

Approvo il commento di Zamjatin e aggiungo: i soldi per pagare gli avvocati e farvi causa li prendiamo dai fondi per le scuole che abbiamo fregato per fare il Vigamus. Tié.

Controquerela Controquerela
Pikkiomania

Max io sono con te pure perché cercando su google Raoul Carbone te fai le grasse risate, con lui che copia incolla il reato di diffamazione (così per informazione in maniera simpatica) e intanto Not A Single Fuck Was Given (cit. KIMCHI). Purtroppo era un post collettivo e la decisione è stata presa per motivi molto semplici che non posso non rispettare. Specie perché la battaglia decisionale sarebbe stata per un post in un blog di VIDEOGIOCHI. Roba che boh, è grottesco. Io sono cosciente e tranquillo che nessuno di noi ha offeso nessuno. Tanto volete la mia brutale sul Vigamus? classica occasione sprecata manco italiana diciamo proprio romana, volete un bel consiglio su Vigamus? non andateci, andate tipo a vedere altri musei veri (a Roma ce ne so mille) o spendete i soldi per gente che fa cultura/intrattenimento per cacchi suoi e in maniera diretta e non intendo solo nel mondo dei videogiochi.

Controquerela Controquerela
Pikkiomania

Scusa Aio ma vorrei sapere dove e come si è parlato male di Gamescollection. E come questo possa c’entrare con questo post di scuse.

Controquerela Controquerela

Il Dottor Carbone??’
Ma fatemi il piacere, che il Vigamus lo faceva meglio mia nonna assieme alla gallina di Banderas e 2kg di stucco…
Carbone e Rickards, siete il tipico esempio dell’italianità, questa volta nel mondo dei videgiochi. /epic_facepalm

Controquerela Controquerela

Mi dispiace davvero venire a conoscenza di questo gran bel blog durante una caduta di stile del genere, non voglio sindicare in alcun modo sulla scelta di rimuovere e/o mutilare l’articolo (che tra l’altro mi piaceva molto).
Mi dispiace invece leggere parole cosi’ rispettose come quelle di questo post per chi non ha nessun diritto di parola sul vostro parere personale, indipendentemente dal linguaggio che avete usato.
Continuero’ a leggere il blog, perche’ siete davvero fighissimi e soprattuto perche’ spero che continuere a distinguervi come avete sempre fatto (dagli articoli che ho potuto leggere in questi giorni) da chi non ha la capacita’ di parlare davvero di videogiochi, e che quindi questo post rimanga uno sfortunato incidente.

Controquerela Controquerela

Ragazzi siete privi di coglioni. Che è, vi fate intimidire dagli handicappati, adesso?

Controquerela Controquerela
Copons

Per rispondere ai vari insulti: il mio rammarico nei confronti dei nostri lettori è che purtroppo non potete sapere tutti i risvolti della faccenda.
Niente di trascendentale, eh, ma sono cose private e non competono nessuno se non i diretti interessati.

L’articolo che ho rimosso (e l’ho fatto di mia personale iniziativa) è un commento come altri al Vigamus. Di modi per potervi fare un’opinione, positiva o negativa che sia, ve ne sono a bizzeffe.
Spiace non potervi dare la nostra versione, ma vi assicuro che non ero assolutamente nella posizione di fare altrimenti.

Jacopo “Copons” Tomasone

Controquerela Controquerela

Ho spedito la mail, controlla la posta ricevuta. Niente di grave, ma è urgente.

Controquerela Controquerela

Bah, Sito messo nei preferiti qualche giorno fa, tolto oggi. Non potremo sapere i risvolti, sono d’accordo, ma cagatevi in mano anche, eh!

Controquerela Controquerela

Io sono d’accordo con Lorenzo Lodi: “Continuero’ a leggere il blog, perche’ siete davvero fighissimi e soprattuto perche’ spero che continuere a distinguervi come avete sempre fatto (dagli articoli che ho potuto leggere in questi giorni) da chi non ha la capacita’ di parlare davvero di videogiochi, e che quindi questo post rimanga uno sfortunato incidente.”
Ragazzo che tra l’altro ho avuto il piacere di conoscere personalmente.

Unica cosa, ma com’è che Pikkiomania chiama in causa in certo Aio (sarà una coincidenza, ma è il nick) per quanto riguarda Gamescollection? Mi sa che è impossibile che c’entri io, ma non avendo trovato riscontri chiedo. :)

Controquerela Controquerela

Ragazzi vi esprimo la mia solidarietà e vi dico che avete fatto bene. Purtroppo posso capirvi perchè per l’affaire “Gioventù Ribelle” mi trovai nella stessa situazione ed è meglio risolverla così.

Controquerela Controquerela

Copons, non prendertela ammale ma se devi calpestare la tua libertà di espressione almeno fallo come si deve. Nella pagina dell’articolo incriminato ci sono ancora 40 commenti dove pigliate per il culo il Vigamus alla grande, tipo il manifesto dell’aperisamba e via cantando. Fossi in te darei una sfoltita pure a quelli, non vorrei che ti venissero fatte delle altre lamentele ;)

Controquerela Controquerela
Copons

@Aucool: grazie per la solidarietà. Effettivamente ho un po’ rosicato che a noi non è stato detto nulla sul nostro articolo su GR… :D

@Max Pontello: ho rimosso solo ed esclusivamente quanto mi è stato richiesto di rimuovere. :)

Controquerela Controquerela
Copons

@Max: è una questione un po’ diversa che non riguarda me né tantomeno lo staff di Vigamus, per cui mi faccio (direi giustamente) remore a parlarne. ;)

Controquerela Controquerela
Copons

@Mario Morandi: credo che Pikkiomania si riferisse a un commento rimosso su richiesta dell’autore in quanto lo aveva inavvertitamente pubblicato prima del dovuto e non aveva il benché minimo filo logico (da cui la perplessità di Pikkio).

Controquerela Controquerela
Zambos

Copons, ho un problema tecnico: l’articolo a me lo visualizza così, sarà problema di proxy?

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A seguito di una segnalazione del Dott. – miracoli del CEPU – Raoul Carbone (presidente di AIOMI e CEO di Vigamus – quanti prefissi può necessitare uno con il cazzo piccolo ? – ), abbiamo provveduto immediatamente a rimuovere l’articolo riguardante la nostra visita al museo Vigamus. – in tutta risposta dovreste pretendere la restituzione di un’ora della vostra vita e un risarcimento per il fatto che What has been seen can’t be unseen –

Ovviamente non era nostra intenzione offendere l’altrui reputazione – in quanto ci si impegnano direttamente i protagonisti di questa storia a giocarsela nei modi più disparati – , essendo, come sempre, il tono di questo blog satirico e dissacrante, ma questa volta siamo andati troppo oltre i limiti e ci sembra ingiusto divertirci alle spalle del duro lavoro che persone appassionate di videogiochi quanto e più di noi hanno profuso in questa lodevole iniziativa. – cazzo, quest’ultima parte è una stronzata così grossa che non mi vengono in mente aggiunte rilevanti XD

Vogliamo pertanto porgere le nostre più sentite scuse a tutto lo staff di AIOMI e del Vigamus, nella speranza di non rovinare i rapporti tra due realtà – eh, per una volta che Copons ha rapporti, vediamo di non rovinarli – – certamente agli antipodi – che però si muovono all’interno dello stesso ambito e con la stessa voglia di promuovere e sensibilizzare il pubblico al medium videogioco. – fino a quando non hai parlato di “videogioco” ho creduto che l’ambito fosse quello dell’intimidazione e della minaccia e mi stavo chiedendo in che momento ti fossi trasformato in un gangster in doppio petto e dal capello oliato –

Controquerela Controquerela

Vi ho scoperti per questa storia del cazzo.
Ovviamente la prima reazione è di cascamento di palle dinanzi a questa resa, però conosco anche alcuni precedenti simili ad opera dell’Anonima Imbroglioni Ostentanti Molesta Ignoranza, che uniti al sistema giuridico italiano, creano una tempesta di merda secca che impone la ricerca veloce di un riparo.

Tutto ciò che rappresenta questo blog non può essere scalfito da questo evento. Prendiamo atto del merdume e continuate così.

Controquerela Controquerela

Approvo quanto detto in maniera politicamente corretta da mbryo. Chi legge tra le righe del messaggio di scuse capirà (il Dott. Raoul Carbone in grassetto è per me un capolavoro, di riconoscimento del valore, intendo, non è che si fanno partire denunce eh).

Mi è accaduta una cosa simile su Retrogaming History, comunque, ed ho dovuto cancellare un messaggio dopo che sono stato messo in guardia dal meno peggio del gruppo. Triste che tutto ciò arrivi da un’associazione legata a doppio filo col mondo dell’editoria, del quale non sembra apprezzare il diritto critica anche quando irriverente.

Controquerela Controquerela

AURELIO DEMMERDA NDO CAZZO SEI SPARITO, SO TRE MESI CHE TI CERCHIAMO IN LUNGO E IN LARGO PORCACCIO IL DEMONIO.

Controquerela Controquerela

*musehead: mi ricordo quel messaggio. Quelli di RGH stavano leccando il culo a Bonaventura Di Bello, e tu avevi giustamente fatto notare che le figure leggendarie della scena erano ben altre (e portavi l’esempio di Abiusi di retrogamer).

Controquerela Controquerela

Accà site solo degli scugnizzi codardi… Viva Metalmark e Carbone, sono bravi guaglioni!

Controquerela Controquerela

Approvo quello che Musehead approva.
Copons, occhio che se nel frattempo son diventati Prefetto della Repubblica , vi beccate una denuncia per omissione di “Prefetto”… un Sig. Dott. Prefetto forse era più cautelativo…

Controquerela Controquerela

“purtroppo non potete sapere tutti i risvolti della faccenda.
Niente di trascendentale, eh, ma sono cose private e non competono nessuno se non i diretti interessati.”

Traduzione: “se non togliamo quel post, ci sega tutti i rapporti con qualche editore e ci scordiamo interviste e anteprime.”

(E poi ci chiediamo perchè il giornalismo videludico stia male.)

Ma secondo voi Vice Italia, Rockit e roba del genere cancellano un post appena il primo stronzetto di EMI o Medusa pensa che un post li “danneggi”? (ero lì: sì, loro ci provano; no, non ci riescono, perlomeno non attraverso questi mezzi. Fidatevi.)

Non vedo dati sulla registrazione della testata. Non vi credo così folli da lavorare senza un publicista, ma in altrimenti procuratevene uno e registrate la testata. Si, lo so, costa tanto ed è “un passo che faremo quando il blog sarà più grande, giuro.” – Fatelo. Se siete abbastanza famosi da meritarvi una querela, lo siete altrettanto per essere una rivista seria. Consideratelo un battesimo del fuoco.

A quel punto procuratevi una assicurazione specifica per testate giornalistiche. Si, costa anche quello.(Fatelo).

A quel punto l’unica risposta da dover inoltrare al Sign. Carboni. sarà la seguente:

“Cortese Sign. Carboni,

Siamo dispiaciuti che l’articolo presente al link *link* sia da lei considerato come lesivo della sua immagine.
Credendo che la redazione di Giocagiuè (testata registrata presso il tribunale di *regione* etc. etc.) abbia agito in buona fede, nei termini di legge e nel rispetto delle persone e degli eventi citati, la invitiamo a contattare il nostro legale, i cui termini di contatto sono forniti alla fine della seguente email.

Cordiali Saluti, la redazione di giocagiue.it”

A quel punto la richiesta di rimozione e le seguenti minacce spariranno magicamente. Salvatevi un template. Non sarà certamente l’ultima volta che vi servirà. Consideratela una condizione fisiologica della professione.

Ciò vuol dire che l’eventuale potentino non compia un colpo di coda, una bastardata?
Assolutamente no, ricordatevi che anche Paul “Mr. Biffo” Rose è stato cordialmente allontanato dal giornalismo videoludico.
Ma eviterete di cadere con le vostre terga sul duro, spesso in maniera molto, molto dolorosa.

Allora dite “Beh Suvvia, è un blog fatto su wordpress, una cosuccia così, tra amici. Al massimo tra qualche anno facciamo l’associazione.” ?
Bene, sono felice di sentirvi rispondere così.

Perché, ci crediate o meno, sono queste le cose che potrebbero costarvi una carriera nell’editoria e giornalismo – a meno che per voi sia ideale un futuro a 800 euro mensili composto da pompini virtuali e “ulteriori garanzie” verso le PR di Sony o Warner Bros Italia per ottenere un pass per una proiezione.

Con affetto a tutti,

Controquerela Controquerela
Copons

Fermi tutti!
Qui qualcuno si becca soldi da Sony e io non prendo percentuali?

A regazzì (perdonami se ti chiamo così ma non ti sei firmato; in caso contrario ti avrei chiamato “a coglioncè”), ma vattenaffanculo va.
Se avessi voluto farmi una carriera nel magico mondo del giornalismo videoludico secondo te DAVVERO avrei aperto un blog a cazzo di cane, invece di magari tentare di collaborare con testate VERE, di cui non per vantarmi (aka lei non sa chi sono io) ho amici e tutto eppure non mi sono mai sognato non dico di chiedergli “TI PREGO FAMMI SCRIVERE LA RECE DEL NUOVO PES”, ma manco di spammare Gioca Giuè nei giri della gente che conta?

Seriamente, diteci quello che cazzo vi pare, che siamo dei cacasotto e tutto, insultateci a violenza, veniteci ad aspettare sotto casa, ma quando si inizia a dire che tacciamo per tenere buoni gli editori (che infatti ci hanno sempre mandato i giochi da recensire in anteprima, puoi constatarlo da solo confrontando le date di uscita con le date di pubblicazione gli articoli relativi, in cui ci passano una media di 15 anni buoni), per quanto mi riguarda è un enorme, immenso, infinito LOL.

Dal progetto Gioca Giuè ci guadagno l’eccezionale cifra di -18€ l’anno iva inclusa per il mantenimento di dominio e relativo spazio. Anzi, ti dico, se domani arriva Nintendo che mi vuole girare 20 euro, io accetto che magari ci svolto pure una pizza.

Controquerela Controquerela
Copons

Tutto questo senza considerare l’ilarità della faccenda “professione” e “registrazione della testata”.

Casomai non si fosse capito, Gioca Giuè non è una testata giornalistica. E non perché prima aspettiamo di avere 50000 visite uniche giornaliere, ma perché non ce ne può sbattere di meno il cazzo.
Questo è un blog fatto per divertire e divertirci, tutti noi che ci scriviamo abbiamo un lavoro che, come chiunque altro, chi più chi meno ci sostentano.
Nessuno di noi è un giornalista, potrei quasi azzardare che nessuno di noi ha addirittura mai pensato di farlo o di diventarlo da grande.
Quello che scriviamo lo scriviamo perché ci piace cazzeggiare, se preferisci “trollare”. Spesso e volentieri di giochi che non abbiamo giocato e ci basiamo sui video di YouTube: certamente una garanzia di qualità per il grande editore che cerca firme irreprensibili per promuovere i propri giochi.

Seriamente, se qui qualcuno pensa che noi – inteso come “collettivo”, poi se un singolo dovesse fare altrimenti son fatti suoi e solo suoi – stiamo sfruttando Gioca Giuè come rampa di lancio per una sfavillante carriera nell’editoria videoludica, mi sa che o non ha capito un cazzo di noi o dell’editoria videoludica o proprio dell’editoria in generale.

Controquerela Controquerela
Pikkiomania

io vorrei capire da QUANDO IN QUA STO CAZZO DI BLOG E’ LAVORO O PROFESSIONE O COSA SERIA? E’ STATO CREATO PRORIO PERCHE’ LA GENTE CHE PARLA DI VIDEOGIOCHI IN ITALIA FA MERDA ED E’ SERIA E SI PRENDE (PER DIO) SUL SERIO!! E SO TUTTI STRANAMENTE MORIGERATI O SARCASTICI A MEZZA BOCCA! CI PENSATE? SI PRENDE SUL SERIO!!!! SUL SERIO!!! NON L’AVEVO CAPITO FINO AL POST ILLUMINANTE DI GIU’LAMERDA, QUESTO PERCHE’ SI VEDE CHE LA GENTE SPASTICA DEL MONDO DEI VG ITALIANI CON UN BLOG SCHIFOSO PENSA DI FARNE UNA TRISTE PORCAMADONNATA DI PROFESSIONE DEL CRISTO MALEDETTO IN CROCE INFAME VOI E I VOSTRI INFAMI PARENTI GENITORI E AMICI DEMMERDA! MI FATE CACARE NON LEGGETECI MORITE MALE PORCO IDDIO FATE SCHIFO!!! VI ODIAMO!!!! VENITE SOTTO CASA NOSTRA E VE PIAJMO A CAZZI IN FACCIA.

ok va bene così signor giù la fregna? si è capito? vattene a fanculo a giocà CON LA PLAY o a programmà la merda o fa il coder o a fa le code di sparare stronzate. Ciao tvtvb anon del cazz0.

Controquerela Controquerela

Mi permetto di postare, a mio rischio e pericolo, dopo la sfuriata (a mio modo di vedere legittima) di Pikkiomania.

A mio modo di vedere il problema di questo paese (e non mi riferisco alla nostra bellissima Italia ma a un generico stato che si affaccia su un generico mediterraneo) è che non è un paese democratico. Ma un paese a cui la democrazia è stata imposta a calci nel sedere (e senz’altro con secondi fini) una settantina di anni fa. E se questo paese fosse abbandonato a se stesso si riorganizzerebbe abbastanza in fretta (e dopo un bel bagno di sangue) in una dittatura di qualche genere.

Non deve stupire che questo generico paese si piazzi attorno al 60° posto nelle classifiche della libertà di parola e di stampa nel mondo, finendo dietro a tutti i paesi occidentali. E’ lo stato naturale delle cose, ed è assurdo che in un paese sedicente democratico chi vuole esprimere la propria opinione (tra l’altro su una cosa marginale come i videogiochi) debba avere assicurazione e patentino, oltre che un cognome (e mi permetto di dirlo perchè non sto parlando della nostra bellissima Italia ma di un paese generico). Eppure è così.

Per fare una citazione a caso sui tempi che corrono tirerei in ballo Joseph Conrad “As if it were too great, too mighty for common virtues, the ocean has no compassion, no faith, no law, no memory.” Ovvero: Il mare non ha memoria. E basta guardarsi inorno per rendersene conto.

Tenete duro e scusate se ho rotto le balle.

Controquerela Controquerela

Ma siete sicuri che il fatto di “non prendervi sul serio sui videogiochi” escluda automaticamente la possibilità di prendere sul serio la vostra attività su questo blog? Non mi pare.
Da come la vedo io niente andrebbe preso sul serio al mondo, ci vorrebbero blog come il vostro a dozzine su scienza, critica artistica, storiografia, cinema e chi più ne ha più ne metta, guadagnare due euro per un blog non vuol dire che diventate automaticamente parte di un’associazione a delinquere, significa che date una dignità maggiore a ciò che fate, o che ritornate delle spese per mantenere il sito, e non c’è nulla di male.
Poi giustamente fate quello che volete, però giù la merda non ha tutti i torti quando dice che un blog messo su a titolo gratuito non se ne dovrebbe fregar di meno del Dr.Ing.Lup.Mannar.Gran.Ladr.D.Croc. che gli dice che si è risentito di un post e che gli manda gli zingari sotto casa. Ma vabbé, non so come sono andate realmente le cose e non le ho vissute in prima persona.

Controquerela Controquerela
Copons

@Daniele Ferrante: (perdonami se rispondo un po’ brusco, ma sono giorni che discuto su questa cosa)
Esattamente: non sai (sapete) come sono andate le cose. Punto.

Il blog è sempre stato e sempre rimarrà indipendente. Non ci abbiamo mai messo la pubblicità (se si esclude l’occasionale link a Amazon che infiliamo a fondo articolo), un po’ perché col numero ridicolo di visualizzazioni che facciamo non ci avrei svoltato manco un caffè, un po’ perché preferiamo tenere tutto libero e felice.
Per me spendere 18€ l’anno iva inclusa per il dominio è un piacere, non ripagabile dal (comunque misero) guadagno che potrei farci mettendoci pubblicità o pubblicando recensioni marchetta.

Controquerela Controquerela

Ma poi, dai, recensiamo i giochi con ritardi mostruosi e senza una logica, possiamo mica considerarci una roba PROFESSIONALE, noi.

Poi, è evidente che là fuori è pieno di fenomeni, e anche di gente che sicuramente avrebbe tempo e soldi da buttare.

Alla fine questo è un blog che facciamo più per noi che altro, direi.

Controquerela Controquerela
Pikkiomania

@Nico grazie.

@Daniele: io i videogiochi e la musica come ben sai li prendo molto sul serio, nel senso che sono seriamente due delle mie attività preferite non potrei mai considerarle una cosa “così tanto per”. Però per i videogiochi tranne giocarli non c’è mai stata un ambizione di qualsiasi tipo di assurda carriera giornalistica (i miei investimenti sono sulla musica, ma manco li in termini di “carriera”), per me c’è sempre stato un giocarli e goderne (quindi anche leggere rece di altri fomentarsi con notizie sceme commentare cose sui forum farsi mille pippe mentali etc.). Come dice Copons il blog è indipendente perché per noi dev’essere un piacere non un obiettivo di raggiungere chissà cosa. Questo piacere è ovviamente serio, sennò che piacere è? Su tutta sta questione molto grottesca e assurda abbiamo avuto coincidenze sfortunate tutto qui, ma non voglio continuare a “pararmi il culo” in questo modo, chi vuole pensare che siamo dei cacasotto lo pensi. Ma non può assolutamente venirci a dire che “siamo dei venduti/pensiamo alla nostra carriera di giornalisti”.

Io tutto potevo immaginare tranne gente che ci potesse prendere sul serio in quella maniera sbagliata del tipo che noi siamo giornalisti (AHAHA) o blogger che hanno qualche ambizione di non so cosa oltre a quello di fornire le nostre esperienze di gioco spesso pure extra-videogiocare. Come se andassi su bastonate e dopo un articolo rimosso per un motivo qualunque scrivessi “noooo venduti io mi faccio il culo così per fare disco di musica sbrocco e voi rinnegate tutto in nome del denaro che vi ha promesso XL se vi rimangiavate il post su Vasco Rossi”.

Controquerela Controquerela

Site solo nu branco di sgarruppati! Non site neanche registrati al tribbunale dei minori… Ah no, dei minorati, ha-ha! Ve le ha cantate bene ve le ha cantate lo scugnizzo che scriveva di Rocchenrol! San Gennà pensaci tu!

Controquerela Controquerela

Io, con ben 2 recensioni pubblicate sono indubbiamente un veterano della redazione di giocagiuè (ho anche picchio e copons tra gli amici di Steam, mica pizza e fichi), mi permetto di dire che appoggio e approvo tutto quello che ha fatto/fa/farà la redazione di GiocaGiuè.

P.S. La recensione di Gioventù Ribelle me la sono già stampata e appesa al muro della mia cameretta da mò, quindi le vostre insulse minacce non mi tangiscono

Controquerela Controquerela

Coponspezzodemmerda io ancora attendo una risposta a un dispaccio che avevo telegrafato alla redazione di Gioca Giuè un anno fa, tipo. Te mando a casa gli Ubersoldaten, Schwein Gott!

Controquerela Controquerela

na roba su come superare il trauma collettivo del 25 luglio 1943 giocando a CoD 1.

mi pare.

Controquerela Controquerela
TehGems

Non sei coglione te, già il fatto che il titolo sia passato da “è la mecca” a “secondo la mecca sono loro” mi sembra significativo alquanto…

Controquerela Controquerela

A Copò, e pigliat’ o’ cazz’ p’a banc’ e ll’acqua! Multiplayer lo articulo nun lo a cancellato! Site cagasotto e cagasotto site! Ma all’anm’ r’e muort’ ‘e chi v’è mmuort’!

Controquerela Controquerela
Copons

Infatti ho corretto immediatamente appena mi hanno fatto notare che si trattava di un semplice cambiamento di link!

SEMPER FIDELIS AL CAGASOTTO

Controquerela Controquerela

Ma scusate invece di fare gli articoli e poi cancellarli perchè quelli non vogliono lamentele…fate un form in php dove ognuno da un suo voto al contenuto/gioco/evento, così se ne stanno zitti.

Controquerela Controquerela
Copons

Ancora meglio: facciamo un form in PHP dove ognuno di AIOMI da un suo voto al proprio contenuto/gioco/evento!

Controquerela Controquerela
TehGems

Se facciamo il tasto “querela” che però per accedervi devi prima cliccare i banner di CAPCOM 2K ROCKSTAR UBISOFT VALVE ECC ECC famo er botto!

Controquerela Controquerela
Copons

State a fà tutti i matti, ma ancora non ho visto nessuno che clicca sulle pubblicità di Amazon sparse qui e lì per il sito.
Sbrigatevi che c’è l’offerta 4×20€ su cd che non mi interessano!

Controquerela Controquerela

Quale che sia il motivo che vi spinge a mantenere il sito, che è lo stesso che vi spinge a scrivere e a rimanere indipendenti, non capisco come possa essere così facilmente prevaricato da minacce di azioni legali. Avete detto più volte che i motivi sono altri e che sono personali. Potete fare uno sforzo di generalizzazione e astrazione e raccontare la fattispecie, invece di alimentare la curiosità di chi, dopo alcuni giorni, ancora segue questo thread.

Controquerela Controquerela
Copons

Michele, purtroppo c’è poco da dire.
I motivi sono personali e NON sono direttamente collegati all’ipotetica querela. Raccontarli, oltre ad essere profondamente scorretto nei confronti di persone che hanno chiesto riservatezza, sarebbe anche un ottimo modo per buttare altra ipotetica carne all’ipotetico fuoco.

Mi rendo conto che da fuori potrebbe salire una certa curiosità, specie quando si tira in ballo la “privacy”, ma davvero c’è poco, pochissimo, da sapere. Fidatevi!

Controquerela Controquerela

Dopo avere lavorato per conto di soggetti malevoli che, come in ogni paese poco meritocratico che si rispetti hanno trovato il modo di fare carriera, suggerisco ai responsabili di questo blog di non dare troppa importanza alle pur rispettabili opinioni di chi non ha approvato le vostre scelte, e di fare però nello stesso tempo azione di guerriglia morale contro chi se lo merita.
Per conto mio posso assicurare che non sempre chi dirige riviste di videogiochi ha una redazione di giornalisti tester, ma più spesso di traduttori che recuperano dall’estero tutto quello che poi si legge in edicola, visto che mancano pure le console. Posso aggiungere che non sempre i direttori delle riviste di videogiochi siano poi bravi a giocare con gli stessi, cosa che a mio parere non può non minare la loro reputazione di esperti del settore, e che a volte bisogna spostargli le casse che sennò non vanno avanti. E termino chiedendomi se queste persone, dalla stretta di mano più valevole di un contratto, siano state poi capaci di guarire dall’imbarazzante problema delle flatulenze.

Controquerela Controquerela

Maruonn, maruonn… Site ancura accà a parlà di què du bravi guagliuoni?
Se metti ‘o rhum in coppa a ‘nu strunz non diventa ‘nu babà!

Controquerela Controquerela

Che bel macello che mi ero perso! Forse vale la pena curiosare su GG con una frequenza maggiore di due volte all’anno. All’inizio m’avete fatto rosicà pesante perché volevo leggerlo, l’articolo. Poi l’ho trovato per vie traverse. Solo che i visitatori medi di questo blog mancano davvero sia di comprensione che di fantasia negli insulti, tutti a dire “merde, merde, venduti” che manco mio papà davanti a Servizio Pubblico. Ma io al posto loro avrei cominciato a fare supposizioni sulla misteriosa tormentata situazione che ha portato il Copons nazionale a chiudere baracca e burattini. Un po’ a presa per il culo, un poco per empatia. Tipo chessò, la ragazza che si sbatte Copons lavora come bigliettaia al Vigamus e non vuole perde (giustamente) il lavoro, e allora voi che scegliereste tra i pompini ed eliminare un post che tanto se siete intelligienti lo trovate lo stesso? Vecchia volpe di un Copons! Tvb eh.

Controquerela Controquerela

a parte tutto come si possono chiedere 8 euro per un corridoio e 3 stanzette? i musei vaticani (che dio li maledica) quanto dovrebbero chiedere?

Controquerela Controquerela

Sporgi querela!

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