Jaime, io il CV ad AIOMI lo manderei...
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C’è un po’ di tutto in questo videogame appena uscito per le ultime due PlayStation da casa e per la console portatile della Sony PlayStation Vita con il nome di J-Sars Victory Vs+.

Qui volevo inserire una foto delle ultime console di Sony, ma credoc he una virgola sia più utile.
Qui volevo inserire una foto delle ultime console di Sony, ma credo che una virgola sia più utile.

I protagonisti sono personaggi che rappresentano delle vere e proprie star dell’animazione giapponese di prima e seconda grandezza e che vanno da One Piece a Dragon Ball, da Saint Seiya a Naruto, da Ken il Guerriero a I Cavalieri dello Zodiaco e ad Arale.

Finalmente i Cavalieri dello Zodiaco e Saint Seiya all'interno della stessa produzione!!!!11!1
Finalmente i Cavalieri dello Zodiaco e Saint Seiya all’interno della stessa produzione!!!!11!1

Sono dodici arene in tutto e poco meno di quaranta personaggi che se le suonano di santa ragione. Un cosiddetto “picchiaduro”, genere di videogame fatti di incontri di arti marziali, nel quale non serve una grande tecnica.

La tipica videogiocatrice, alle prese con un titolo che richiede grande tecnica.
La tipica videogiocatrice, alle prese con un titolo che richiede grande tecnica.

Le varie modalità lo rendono abbastanza divertente all’inizio, gradevole se giocato in due, ma ben presto J-Sars Victory Vs+ esaurisce le sue novità e non resta altro che provare tutti i personaggi per vedere come si comportano sul campo.

Insomma, un titolo giapponese in tutto e per tutto, incomprensibile a chiunque non sia un patito di anime.

 

Un eccellente articolo di: Jaime d’Alessandro

 


 

Lo dico come acquirente che si è rotto i coglioni di farsi prendere per il culo; ringrazio dal cuore Jaime d’Alessandro per la franchezza delle sue parole.

Io sono il tipico stronzo che, nonostante non più “patito di anime” dai primi del nuovo millennio, casca sempre nella trappola nostalgica legata alle rappresentazioni digitali degli eroi di gioventù. Stronzo perché immancabilmente mi trovo con qualche titolo di Naruto, DragonBall o OnePiece che gioco per qualche minuto e poi mi fracasso le palle, come sono io sempre alla ricerca di videogiochi che richiedono “grande tecnica” (cosa che ovviamente non trovo in questi prodotti).

Le riviste di settore non mi aiutano e anche graziealcazzo, scritte da gente come me non possono che osannare tie-in giapponesi (anche se “incomprensibili” ai più). Quindi grazie per un articolo onesto che, una volta tanto, parla chiaro.

Detto questo,  J-Sars Victory Vs+ l’ho comprato oggi, quindi potrei anche parlarvene con dovizia di dettagli nei prossimi giorni. Ovviamente acquisto obbligato data la recensione di cui sopra, come anche per poter finalmente rilasciare fluidi corporei trattenuti dal 2005, in una magistrale sborrata che investirà tutto il Ticino e verrà scambiata come un’anomala sovrapproduzione di latte.

Jump Super Star, questo il titolo del videogame per DS che non riuscii mai a provare e che corrisponde ad una pessima nota sulla mia pagella di giocatore. Poter oggi mettere le mani sulla sua versione potenziata, uscita per la console che segnerà il 2015 (anno di PS4, manco a dirlo), mi provoca tanta gioia testicolare.

J-Stars Victory Vs+ (dove il + indica un aumento dei personaggi e delle modalità disponibili rispetto alla controparte Jappo, come mi ha saggiamente fatto notare chi me lo ha venduto oggi), oltre a rappresentare uno dei tanti motivi per cui sono passato a Sony dopo una generazione intera in casa M$, rimane sulla carta un interessantissimo prodotto, capace di novità grazie agli scontri 2+1 vs 2+1 e la vittoria assegnata a chi riesce ad aggiudicarsi per primo 3 KO. Inoltre può contare su un buon numero di modalità e un livello di sfida decisamente alto.

Va beh, chiuderei questa recensione pregiudiziale così, più avanti riprenderemo il discorso.

 

Still a better “gioco di arti marziali” than Super Smash Bros

8.8
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