The Witcher 3: Wild Hunt

Action RPG (CD Projekt Red, 2015, PC)

Mettiamo le cose in chiaro: la serie di The Witcher è la cosa migliore accaduta al fantasy dai tempi in cui Tolkien scriveva lettere piccate a Hitler.
Basta con le fighetterie, viva il fantasy sporco e rude, in cui le città puzzano di monnezza quanto se non più dei quartieri Spagnoli e i sobborghi somigliano a dei campi zingheri e gli zingheri girano per le città e ti estorcono spicci in cambio di biglietti dell’autobus.
Il terzo capitolo piglia tutte queste quanto mai attuali tematiche, le infila in una mappa grossa più o meno un quarto di quella di Just Cause 2 (quindi: assurdamente enorme) e le collega tra loro con un sistema di sidequest che, attenzione attenzione, è, per la prima volta in assoluto in un gioco di ruolo, divertente!

Non è quindi un caso se Wild Hunt è stato nominato (e ha pure vinto) miglior videogioco degli ultimi duemila anni. Il vincitore precedente era Super Mario World, quindi fatevi due conti.

Voto: 10


100K Mila Recensioni in 100K Mila Giorni è l’eccezionale rubrica di Gioca Giuè in cui Copons recensisce ogni singolo videogioco mai realizzato nella storia dell’universo, il cui totale stimato è appunto, uno più uno meno, 100K mila (avete capito bene: 100000000).
Come da titolo, pubblicheremo una recensione al giorno da qui all’eternità.

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