Il blog di videogiuochi che non stavate aspettando altro

Io rinascerò, cervo ad Hyrule: del nintendo 3ds, di zelda, ocarine, malinconie e ricordi. Del conseguimento della maggiore età.

Lo sanno tutti che è da minchioni comprare una console al day one.

Perché non sai come andrà, non sai “che vita avrà”, se ci sarà un parco giochi soddisfacente, etc.

L’ultima volta l’ho fatto con la Wii. Pagata con maggiorazione perché “eh, c’è stata molta richiesta e l’abbiamo dovuta riordinare”, pagando un fottio anche red steel, unico gioco disponibile all’epoca oltre a wii sports e a raving rabbids, e pagando un botto anche il secondo remote+nunchuck.

Ma non me ne pento.

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E se uno svizzero ti dice: “Italiano funghi, Super Mario e ocarina, mamma, mamma sai che c'è? È arrivato pure Yoshi"? Tu…

Ecco di cosa parlava Toto Cutugno nella sua famosa canzone

…Non arrossire, non abbasare il capo, ma digli:

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Meeenghia!

Perché, sì, sono d’accordo, ormai i trailer sono tutti spettacolari e, sì, d’accordo, Crysis su una console finché non lo vedo non ci credo.

Però, Minchia. E’ uno dei trailer più belli di sempre. E il primo Crysis purtroppo viene ricordato solo per la grafica impressionante, quando era anche un gran gioco.

Attesissima.

Non sono frocione, non mi chiamo frì-frì, so Ezio Auditore e vi faccio un culo così!

Partiamo da due presupposti che, probabilmente, faranno storcere il naso a molti.

1. Il primo Assassin’s Creed  era una palla ar cazzo.

E sì, perché va bene la Terra Santa resa in modo decisamene realistico (e torneremo dopo su questo punto), va bene che all’inzio la trama  sembra intrigante e le missioni divertenti, ma se consideriamo quali erano le premesse (gioco rivoluzionario!!! Non crederete ai vostri occhi!!!Fregna de pecora!!!) il gioco mostrava parecchie pecche . Insomma, quando l’aspetto più coinvolgente (ed importante) del gioco diventa arrampicarsi sulle chiese per vedere quanto sono belle, c’è qualcosa che non va.

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