Il blog di videogiuochi che non stavate aspettando altro

Player One, ovvero: Vattel' appià 'nder cool!

E insomma, succede che a un certo punto ti arrivano richieste di collaborazione.
Me ne arrivano anche a lavoro e di solito le accanno con un “Muori”, perché la professionalità innanzi tutto.
Ma quando arrivano sulla mail di Gioca Giuè (o, in questo caso, sulla pagina FB), considerando che i Blasonati Autori sono tutti dei pigri di merda (tranne Te Sbundle. Te Sbundle <3 ), che fai, gli rispondi “Muori”?.
No.
Quindi eccoci di nuovo a sfruttare i calli da tastiera di gente sconosciuta per riuscire, un giorno, ad avere CENTOMIGLIONI di visite giornaliere → Mettere su la pubblicità → ??? → Profit.

L’articolo che potrete leggere prendo il tasto per leggere l’articolo è dell’ottimo chaoz. Dico ottimo anche se non ho idea di chi sia. E magari nella vita reale è un violentatore di beagle salvati dal Green Hill. Tipo che li ha adottati tutti per poi farne voi-sapete-cosa.
Però scrive bene e scrive di cose giuste e che personalmente trovo Condivisibili, con la C maiuscola della Grande Spocchia del Nerd Quello Vero Cresciuto nella Sfiga e nei Soprusi degli Amichetti che Già Fumavano alle Elementari. Il nerd quello underground, perché overground il sole fa riflesso sul monitor.
Ma lascio a lui la parola, anche perché ne usa una in particolare, “bildungsroman”, che non so cosa voglia dire ma sono abbastanza sicuro che, se recitata in un certo modo, evochi gli spiriti dei nazisti fuggiti in Brasile, ora divenuti cyborg senz’anima.

Copons

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Stare Bene con il Botanicula Humble Bundle!!

Mancano tre giorni alla fine del nuovo Humble Bundle (solita formula pay what u want) che questa volta è tutto dedicato agli adventure meditativi, lisergici e commoventi dei polacchi Amanita Design. Tutti noi già conosciamo il mondo grigum steampunk di Machinarium e il buffo omino spaziale di Samorost 2, quindi il nostro interesse è tutto verso l’inclusione della loro nuova fatica: il piccolo gioello di nome Botanicula accompagnato da un film iperpuccy di nome Kooky, da Windowsill e dalle OST di tutti i loro prodotti. Botanicula infatti ha la proprietà di far stare bene e funzionare da vero anti-depressivo, per dimostrarvelo ci ho fatto giocare Giudit che in questi giorni era molto stressata e magicamente è scomparso tutto lo stress! Eccovi la sua recensione!

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Superbrothers: Sword & Sworcery EP ovvero IL PIU BEL TITOLO PER IPHONE IPAD MA ANCHE PER TUTTO IL RESTO FOREVER & EVER

Ciao, sono sempre Pip “Fabio Devoti” Boy e dopo aver ricevuto il premio come “miglior recensore di videogiochi di zombie a ostia antica” torno qui con una nuova gemma che con ogni probabilità mi accrediterà un nuovo trofeo. Però la prima cosa che mi viene in mente è: non pensavo che giocagiuè fosse così una merda, come si fa a far passare un anno dall’uscita senza che nessuno scriva una recensione per questo CAPOLAVORO TOTALE?

ci sono rimasto male.

ma ho deciso che rimedierò a questa mancanza, parlandovene io e lo farò con uno stile tutto nuovo che nessuno ha mai usato: passando la palla all’autore che ci crediate o meno mi ha concesso un’intervista.

Archetipo

l'Archetipo (il narratore) è un appassionato di jailbate e come dargli torto

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Ti presento un' Amiga (Perchè nostalgia è dire cose già dette)

Non ho mai posseduto una console fino ai 16 anni. Prima di allora il mio unico approccio casalingo con i videogiochi era avvenuto con il Commodore 64 o il mio fido Gameboy. Quando mio cugino si ruppe il cazzo perchè aveva l’ età giusta per andare a trombare, decise di regalarmi la sua Amiga. Nonostante il regalo mi consideravo un bambino poco fortunato perchè possedere un’ Amiga (500 la mia) comportava automaticamente ansie da prestazione con gli altri ragazzini, del tipo: “seee io c’ho l’Amiga 600, te caco in testa“, “Pfff io c’ho l’Amiga 2000 che me fa pure le pippe mentre metto i floppy porno“.

Di Amiga 2000 non ne ho mai vista una, per anni ho creduto che fosse una leggenda metropolitana tipo:"Il cugino di un mio amico che poi è morto ce l' aveva"

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ɅɅɅɅɅɅ o VVVVVV? Considerazioni sul Revival dei Triangoli

E’ ormai sapere comune il fatto che in campo artistico l’Anno 2011 sia stato l’anno dei triangoli e della triangle-wave. Triangoli come spigolosità digitali, lisce superfici ad angolo, carenza di appoggi solidi di un decennio troppo cubico ma anche rifiuto di quegli approdi tondi tipici di un certo 2010 dedicato alla sfericità solare. Laddove la triangle-wave si è manifestata sottoforma di inquietanti synth witch house, abuso di caratteri ASCII e sbilenche ritmiche di secchezza techno, il mondo dei videogiochi non è stato da meno, importando le fastidiose proprietà dei vertici triangolari e adattandole al filone materico dei vari voxelgames minecraftiani.

la maglietta witch house

era meglio quando non era moda

Eppure, come ci preme dimostrare in questo breve articolo, la vera triangle-wave videoludica ha anticipato di un anno la sua controparte musicale, dimostrando una prescienza ben poco sorprendente in quanto legata al nome del geniale Terry Cavanagh. Se Minecraft ed omologhi hanno popolato (con più o meno successo) il rapido scorrere dell’affilato 2011 forti della solidità strutturale garantita dalla rigidità dell’approccio triangolare, è stato un altro gioco – di ben altro spessore dal punto di vista effettivamente ludico – ad incarnare alla perfezione lo spirito della triangle-wave: VVVVVV.

VVVVVV

prescienza

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