Visto che ci avviciniamo alla Santa Pasqua e oggi è l’ultimo giorno lavorativo disponibile (aka l’ultimo giorno prepasquale in cui qualcuno leggerà questo blog prima di partire per Lupaese (BL)) e in ufficio mi sto annoiando, vi presento…
Parole chiave burlesque #2
Sono passati più di 6 mesi da quando ho fatto la prima rassegna stampa delle parole chiave burlesque che i nostri cari visitatori anonimi cercano sui vari motori di ricerca per arrivare a noi, e credo proprio che sia il caso di aggiornare la situazione!
Buon compleanno Gioca Giuè!! (aka: parole chiave burlesque #3)
¡ATTENZIONE!
Sono in pieno delirio da febbre quindi l’articolo che vi state apprestando a leggere potrebbe non avere il minimo senso.
Oh, e quindi oggi Gioca Giuè compie un anno.
Quando Pikkio mi propose di riaprire il suo vecchio e tristo Gioca Jouer (capite? non c’era manco il tristissimo finto errore!!), non avrei mai immaginato che nel tempo saremmo riusciti a raggrumare le migliori penne d’Italia (tra cui vantiamo orgogliosamente un elevatissimo numero di cervelli fuggiti).
Vabbè, facezie a parte: certe volte mi rileggo alcuni articoli e mi dico cazzo quanto sono contento di pagare n € l’anno per lo spazio web che contiene queste genialità. Certo, potrebbero scrivere di più, ma oh, non ho intenzione di forzare la creatività cacacapolavori degli scrittori di questo blog, quindi niente, via di 2 post al mese, spero per un altro anno, spero per sempre. Cioè almeno finché ho i soldi per tenere in piedi il sito. Poi dopo qualche euro ce lo potrebbe mettere anche Pikkio.
AHAHAHAHAHAHAHAHA vè?
Parole chiave burlesque #4!
Spesso un autore che sa di avere un seguito, anche minimo, si domanda che tipo sia il suo lettore medio. Sicuramente una persona colta, intelligente, dotata di ironia e di attenzione ai dettagli, capace di cogliere tutte le citazioni e di farsi una sana risata ad ogni singola trovata geniale di ogni singolo articolo. Qualcuno che ha una vita naturalmente interessante, avventurosa, magari un passato misterioso, e che ai suoi mille racconti interessanti sarà sempre in grado di aggiungere “ah, e lo sapete che c’è un blog proprio bello? eh sè, si chiama GiocaGiue.it! ma bellino assai!”
Cose burlesque di benaugurio
Ok. Oggi è il primo compleanno di Gioca Giuè.
Almeno quello ufficiale, di quando abbiamo comprato il dominio definitivo, quindi quando siamo grandi. Poi da lì è andato tutto in discesa, siamo diventati ricchi sfondati, veniamo accettati anche nei club più cool d’Europa, Pikkiomania ha comprato un pc nuovo, Aspera ha comprato un 3DS e Kid Icarus una PSP, DJ Kimchi ci ha fatto diventare famosi a livello nazionale parlando del gioco più di merda mai creato in Italia, Zamjatin invece gioca a Angry Birds quando è in laboratorio a iniettare tumori agli uccelli. Gli altri non so esattamente ma sicuro stanno contando i quattrini che gli ha sortito la collaborazione con Gioca Giuè.
E insomma niente, per celebrare il nostro secondo primo compleanno non mi andava di fare la consueta lista di parole chiave burlesque.
Stavolta no, ho preferito scrivere un articolo riguardo le cose burlesque che accadono nei videogiochi e che odiamo e smadonniamo ogni volta però alla fine anch’esse contribuiscono a farci amare il tutto.
Ho chiesto consiglio all’amico Bluforce che mi è stato di prezioso aiuto, linkandomi un video degli uomini volanti di Red Dead Redemption.
Basta ciance, beccatevi l’articolo e stasera andate a festeggiare a botte di shottini di Centerbe.


