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Oggi non esistono (quasi) più le riviste cartacee sui videogiochi e anche se esistono non sono fiche quanto quelle che si pubblicavano in Italia negli anni novanta. Si, esistono i forums, le fanzines onlines, i blogs (ahah! patetici quelli). Però quando leggevo e guardavo le foto su Zapp, TGM e Consolemania, poi mi precipitavo a rubare i soldi per comprare giochi con voti dal 79% in su, mentre adesso non mi precipito da nessuna parte un po’ perchè devo fare un gran lavoro di destrutturazione cerebrale per rubare a me stesso (è possibile, ve lo assicuro, ma richiede tempo e scarsa opinione di sé), un po’ perchè le recensioni su internet non hanno la forza di un articolo ben impaginato con foto e pagelline che ti fa venir la smania di comprare un PcEngine e un gioco su uno sturacessi volante come Toilet Kids.

Toilet Kids: sì, sono cacchine.

E’ un po’ come dice la nonna: se lo dicono in televisione è vero. Stessa cosa per Zapp o Consolemania. Che poi Consolemania è stato l’inizio della fine, ma i primi numeri spaccavano, ma quanto sbavavo su Wonderboy V?, ma ci torneremo in un’altra sede.

Wonder Boy V: il megadrive spaccava.

E insomma tutta questa premessa perchè? Presto detto: perchè nessuno nel 2007 mi ha detto di comprare Bioshock. Dov’eri internet quando girava Bioshock e io ero senza? Sisi lo so, mi direte che è uno dei giochi più incensati di quando uscì, che sui forums e sui blogs (ahah patetici quelli) tanti dicevano “ooooh” e “aaaah”, però io non l’ho letto. E comunque non vi credo. E quindi IO SONO LA PERSONA CHE HA SCOPERTO BIOSHOCK MARTEDI’ L’ALTRO.

A me piacciono i fps in single mode, ma non quelli dove ci sono gli amici immaginari (AI). Tipo Battlefield: Bad Company 2. Perchè in quelli tu, con un movimento rapido e setoso, punti l’M60 alla fronte di un muso giallo scatenatissimo e nel frattempo un tuo amico immaginario (AI) ha già fatto partire un colpo di RPG che spalma il muso giallo su 2-3 edifici. Certo, il promo ti fa sapere che se vai a controllare gli edifici, trovi gli sfregi lasciati dalle schegge e scopri cosa aveva mangiato il cinese a colazione, ma resta il fatto che le cervella volevo fargliele saltare io, con i miei movimenti rapidi e setosi. Parentesi chiusa.

Dicevo: a me piacciono i fps in single mode. E Bioshock è grandioso. Per PS3 non è una conversione (da PC e Xbox) eccezionale, è un po’ blurry. Ma la trama è bella e non invadente, l’ambientazione retrò fa un po’ nazi scienziati pazzi e un po’ lovecraft (anche se sarebbe 20 anni dopo i nazi scienziati pazzi e 40 dopo lovecraft), insomma molto La cité des enfants perdus. Che era anche un gioco, vi ricordate? Un tentativo di punta e clicca misto survival horror. La giocabilità faceva cagare, però. Parentesi chiusa.

Per certi versi è anche un predecessore di Fallout 3 (per certe location, i diari, i sottogiochi, il cybergore, le personalità disturbanti), ma senza la sua rigiocabilità quasi infinita. In fondo è un fps. Ma almeno nei controlli e nel godere dell’esperienza “fai fuori tutto ciò che si muove” è superiore (a volte in Fallout 3 su PS3 ci sono difetti di nelle collisioni pallottole-parti del corpo dei nemici con conseguente incazzatura) e in più ci sono i boss. In ogni caso non è che sia un pioniere: sappiamo tutti che esistono i System Shock e gli Half-Life, però va detto che è un bel gran cazzo di bel giocone. Fa anche strizza, così tanta non me ne capitava da Alien vs Predator.

E puoi usare un bel po’ di armi splendidamente cartoonesche e anche dei potenziamenti biogenetici che aggiungono un po’ di RPG che oggi non deve mancare mai. Dar fuoco ad un mutante schioccando le dita è bello, sappiatelo. Pure la componente tattica è appagante e perlopiù consiste nel crearsi delle safe-zone (convertendo la tecnologia difensiva ostile in alleata) nelle quali attirare i nemici non sempre brillanti e asfaltarli in pochi istanti. Inoltre esiste anche un buon motivo per rigiocarci almeno una volta, cioè le classiche scelte morali che conducono a dialoghi e finali diversi.

Pum! Pum!

Ecco tutto. No, non ringraziatemi: lo so che sono fico.

Playstation 3

GRAFICA

+ ambientazione fica…
– …ma blurry
88

SONORO

+ ottimo, pure il doppiaggio
– bugghini sparsi con le voci
92

GIOCABILITÀ

+ preciso e appagante col pad
– interazioni implementabili
94
91
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4 querele

mi piace un sacco il fatto che ora che è da qualche mese che c’è Bioshock 2, noi ce ne usciamo con la recensione del più bello e basilare Bioshock 1. Ottime riflessioni e finalmente LA SCHEDINA COI VOTI! Ho aperto questo blog solo per poter fare la schedina coi voti! lo feci nella rece di Final Fantasy 13 ma senza la grafichetta fica che hai creato tu! Bravo Kid Icarus! ora rimediami Toilet Kids!

Controquerela

O, a me Bioshock fa una paura fottuta.
Mi sò pure comprato l’edizione metallicosa da prò, però appena ho visto una mammina zombis [cit.] che cantava la ninna nanna al pupo nella carrozzina, poi l’ho uccisa sentendomi pure in colpa, ho guardato nella carrozzina e invece del pupo c’era una rivoltella, bè io ho spento nel terrore totale.
Ecco.

Copons, voto a Bioshock: 0 perchè nello screen postato c’è scritto Finley.

Controquerela

e la mamma lì arriva tra il quinto e il settimo minuto di gioco, hai speso bene i tuoi soldi.
:D

comunque, da adesso in poi, propongo di chiamarlo Bosciò, così, senza motivo.
“Quando esce Bosciò 2?”
“Hai visto che fanno il film di Bosciò?”
“Bosciò! Bosciò!”

Controquerela

Non solo!
Quel pezzo c’è anche nella demo, e anche nella demo mi sono fermato lì.
Poi ho pensato che magari nel gioco definitivo l’avevan tolta, chissà, così l’ho comprato, ma c’era ancora… :'(

A mia discolpa, per arrivare lì c’avrò messo tra le due e le tre ore, visto che ogni passo mi fermavo e pensavo: “Nonononon, ora arrivano gli zombis e mi uccidono, oddio Big Daddy, oddio, AAAAAAAAAAAH!”

Controquerela

Minaccia una querela

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