videogame_asset

Potete immaginare il mio sbigottimento quando ho aperto la mail di Gioca Giuè e oltre ai consueti annunci di penis enlargement (comunque graditi) ho trovato una mail vera. Una di quelle che a scriverla è stato un essere umano come me o voi (per dire, non come Pikkiomania, che è una delicata forma vivente a base di acidi lisergici e ossa bovine). Un essere umano che ci vuole bene come fossimo normali, un essere umano a cui pensare intensamente quando si ha carenza d’affetto, da cercare su Internet per stalkarlo senza pietà.
O semplicemente, da pubblicare la sua recensione!

La recensione di Brink scritta da beuna, fan sfegatato di DJ Kimchi

Allora mi sono giocato un paio di ore di Brink. Queste sono le mie impressioni:

Personalizzazione

Indubbiamente il punto forte del gioco.
Grazie alle mille mila opzioni potrete ricreare chiunque ed equipaggiarlo con qualsiasi cosa.

No, non potrete creare omini simili a lei

Gameplay

Il gruppo di Splash Damage ha prestato particolare attenzione soprattutto ai più piccoli. Su Brink infatti le armi non sparano proiettili ma bensì palline di carta, eliminando così quel fastidioso effetto rinculo che negli altri sparatutto ti sposta il mirino un po’ ovunque.

Forse l’arma più micidiale di tutto il gioco

Principale conseguenza è che i nemici, anche dopo avergli scaricato un intero caricatore addosso, non stramazzeranno al suolo in una pozza di sangue, bensì si sdraieranno a terra assumendo una strana posa da marpione da spiaggia. In quella posizione saranno quasi invulnerabile e potranno comodamente assistere al match in corso standosene lì sdraiati a prendere la tintarella in vista dell’estate. Anche le granate, solitamente implacabili strumenti di morte negli altri FPS, qui sono state sostituite da simpatici petardini.

Quei volponi (citazione necessaria) hanno inoltre implementato un accurato sistema di crash che bloccano completamente l’applicazione dopo ogni mezz’oretta di gioco in modo da preservare la vista dei giovani player che, rapiti dall’esperienza di gioco, potrebbero perdere la cognizione del tempo.

Altra soluzione geniale è quella di aver messo a schermo millemila scritte/simboli. Basta infatti trovarsi vicino ad un obiettivo con un paio di amici nelle vicinanze e subito la visuale sarà offuscata da una miriade di frasi ed immagini semi incomprensibili.

Brink in una concitata fase di gioco

Ambientazione

Se l’intento di Splash Damage era quello di portare il giocatore in un mondo pieno di container e baracche semi distrutte e abitato da strane persone deformi allora l’obiettivo è stato pienamente raggiunto.

Inoltre per evitare che i giocatori si sentano disorientati tra un match e l’altro, tutte le mappe sono praticamente identiche tra loro dividendosi in 2 grandi sezioni: al chiuso (scale, casse, altre scale), e all’esterno (container e scale).

Grafica

Orripilante anche per un gioco basato principalmente sul multi. I conati di vomito sono sempre dietro l’angolo.

Affinità con Team Fortress 2

In molti hanno hanno detto che i due giochi si assomigliano abbastanza. Bene ora posso confermare che le uniche affinità tra i due sono:

  • in entrambi si spara
  • sono Steamworks

Quindi sappiate che chi ha difficoltà a distinguere Brink con TF2 o ha seri problemi psicologici oppure fa uso di droghe pesanti.

Conclusioni

Insomma speravo fosse molto meglio.Quindi se avevate idea di prendere Brink vi do un consiglio: giocate a Spewer.

Vi divertireste sicuramente di più (1h di Spewer >> finire Brink sbloccando tutto) e dei cinquanta euro che avete risparmiato, 40 li usate per regalarmi un bel gioco su Steam, mentre gli altri 10 li conservate in attesa che il capolavoro della Splash Damage venga messo in sconto così, oltre ad imprecare meno causa bug, avrete compresi anche un paio di DLC.

Spewer in tutto il suo splendore

Domande sorte spontanee nella stesura della recensione alle quali spero qualcuno di voi possa dare risposta:

  • Perché ho comprato sto gioco?
  • Perché ho scritto questa cacata di recensione in 15 min mentre ieri per scrivere le prime 2 righe delle tesi ci ho impiegato 3 ore?
  • Perché Mass Effect non ha gli achivements di Steam?
  • Se guardassi troppo intensamente le bocce della Lima potrei metterla incinta?

Si ringrazia beuna per la collaborazione.
[Link all’articolo originale]

10 querele

Ciao caro lettore di nome beuna volevo dirti che appena esce il mio disco di debutto te ne mando una copia in omaggio poi mi dai il tuo indirizzo OK? Keep giocare a giochi di merda

Controquerela

tra un po’ dovrebbe anche arrivare quella di The Witcher 2 (sperando che steam si decida ad farmi partire il gioco).

@ Dj Kimchi: posso chiederti di sposarmi? Giuro che se sul talamo nuziale dovesse scapparmi un peto lo andrei a fare fuori sul terrazzo

Controquerela

copons inadeguato

no scusa non possiamo sposarci a meno tu non abbia la fica, è indispensabile scusami

Controquerela

@beuna: OMFG ho visto solo ora!! Mannaggia a HWU che li mette praticamente dello stesso colore del testo… -___-
Aggiorno subito!

Controquerela

complimenti ! però questa recensione bara non mettendo gli screen shot di brink! perché gli screen shot del gioco con quella loro pastosità pastellosa attrarrebbero chiunque a giocarci (come sarà accaduto a beuna), cmq sti giochi mezzi multy mezzi no con la storia che boh non li capisco basta multy solo single! opppure insomma non fate gli artwork e la grafica fichissima sprecandoli per un gioco trullallilialue senza storia o pazzie. o no? boh dopo che ho giocato ad out run 2 mentre un negro detroit metteva fichissima techno acid credo che i vg non saranno più gli stessi per me.

Controquerela

Certe volte i concerti cambiano la percezione che hai di una canzone. Certi addirittura ti cambiano dentro.

Io prima di vedere i Flaming Lips dal vivo, non avevo mai pianto ascoltando Do You Realize?.
Oggi pomeriggio, invece, tornando a casa in motorino con l’iPod a volume sconsiderato, avevo le lacrime che mi rigavano il viso ed ero contento. Contento e in pace con tutto.

Controquerela

Minaccia una querela

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.