Heavy Rain e la sospensione dell’incredulità

¡ATTENZIONE!

Questa è la terza e ultima parte della mia recensione di Heavy Rain (gli altri due capitoli: Un origami nella mano e un orchidea su e Pioggia incessante e petali di ciliegio) e com’è giusto che sia contiene SPOILER A ROTA.
Quindi se non volete rovinarvi i BUCHI DI TRAMA del gioco, non leggete.
Grazie.

Ciao, io sono il killer dell’origami

Porcellane Kobayashi, le regine di ogni spoiler!

Prendete un film di quelli che alla fine hanno un colpo di scena grosso grosso che ti fa fare aww™. Tipo Fight Club o I Soliti Sospetti. Che belli, quei film, converrete.
Ecco, però. Pensate se durante quei film, la narrazione non facesse altro che dirvi: “Oh, guardate: Edward Norton e Brad Pitt NON sono la stessa persona. Cioè, l’ho scritto io il film, quindi cazzo, fidatevi!” oppure “Oh, guardate: Keyser Söze non è Kevin Spacey. Cioè, l’ho scritto io il film, quindi cazzo, fidatevi!” E poi scoprite che Edward Norton è Keyser Söze e Kevin Spacey non è altri che Brad Pitt in persona! Quanto avreste smadonnato? Parecchio.

Heavy Rain è proprio così. Passa il tempo a dirvi che Ethan Mars è il killer (i flash da cui si risveglia con l’origami in mano, il fatto che lui stesso pensa di esserlo, la moglie che lo manda bevuto con le guardie) e a dirvi che Scott Shelby non è il killer. Ma non in modo onesto, cioè distogliendovi dalla verità. No: lui lo fa dicendo cazzate con il solo intento di farvi credere la cosa sbagliata per giungere al colpo di scena finale.

Buchi di trama

Su Ethan Mars c’è un solo grosso buco di trama, però disonestissimo: i flash. Cioè, lui flasha, si ritrova in giro sotto la pioggia senza sapere come c’è arrivato e ha un origami in mano. E intanto perde figli.
Bello, meraviglioso. Peccato che non viene mai (MAI) spiegato nulla di quei flash. E allora vaffanculo.

"Giuro, non sono io il killer dell'origami."

Su Scott Shelby, invece ce n’è un casino!
Lui è il killer dell’origami e la cosa viene detta solo verso la conclusione del gioco. Se di per sé non sarebbe un problema (voglio dire, è un giallo, è giusto che l’assassino si scopra alla fine), le magagne vengono al pettine riflettendo su alcuni punti in particolare.

In Heavy Rain è possibile ascoltare i pensieri dei 4 protagonisti. Scelta interessante e ben realizzata, peccato che l’idea di mettere l’assassino tra i 4 protagonisti la rende idiota. Cioè: mai in tutto il gioco Shelby pensa al fatto che è l’assassino.
Quando incontra i genitori delle vittime, i suoi pensieri esprimono empatia, tristezza, anche pietà. Certo, lui non uccide per divertimento ma perché suo padre non aveva salvato suo fratello tanti anni addietro, però anche solo pensare: “È colpa tua che non hai aiutato tuo figlio, ignobile genitore!” oppure, di fronte agli indizi lasciati dal killer: “Uh, guarda quanto mi è uscito bene questo origami!”…
No, lui no. Lui è un esper, ha la mente d’acciaio, non penserà mai nulla che lo possa mettere in pericolo (di fronte al giocatore), perché vaffanculo lui può.
Anche quando si trova sulla tomba del fratellino, la cui morte – ripeto – è la causa scatenante del tutto, lui è impassibile.

Scott Shelby uccide l’orologiaio perché nei suoi registri si sarebbe potuti arrivare a lui. Tutto corretto.
Peccato che la scena dell’uccisione non è in una parte non narrata del gioco, no. Accade mentre il giocatore impersona Shelby stesso. E, posso assicurarlo, io l’orologiaio non l’ho ucciso. Giravo per il suo negozio in cerca di non ricordo che, però a un certo punto entro nel retro e c’è l’orologiaio ucciso. Minchia! E chi l’ha ucciso? Shelby no di certo, perché lo stavo controllando io.
Invece no, è stato proprio Shelby! Perché lui è un esper, quindi ha usato una proiezione mentale di sé stesso per sfuggire ai miei comandi e uccidere l’orologiaio senza che io ne sapessi nulla! Figata!

E la puttana, Lauren, una di quelle che vuole trovare l’assassino e fargli tanta bua perché gli ha ucciso l’unico figlio. Bè Shelby la prende con sé. Avrebbe potuto sfancularla, invece no. Ma perdio, sarà rischiosissimo portarsi dietro la tua nemesi, mentre vai in giro a rimuovere le tue tracce?
Ha anche la possibilità di abbandonarla, ma non lo fa. Nel mio caso è rimasta affogata in macchina, ma solo perché pensavo che premendo quel tasto lì avrei tentato di salvarla e ho sbagliato, però l’avrei voluta salvare. Perché? Sono un killer a sangue freddo (non di soli bambini per inculare i loro merdosi genitori, perché l’orologiaio era un povero innocente e basta), però la salvo, la tengo con me, in caso ci trombo pure, le voglio un mondo di bene, lei che se solo sapesse mi taglierebbe i coglioni e li appenderebbe allo specchietto retrovisore.

E il figlio di papà? Kramer mi pare si chiamasse.
Perché tutto quell’astio nei suoi confronti? A sentire i pensieri di Shelby, lui è realmente convinto che Kramer sia il killer. Quindi fa tutto un mega bordello nella sua villa, sparatorie con mille scagnozzi, e cose così. Per cosa? Solo perché è incazzato con uno che si spacciava per lui? Mi sembra un po’ eccessivo, anche considerando che il povero Kramer non sapeva una sega della vera identità del killer.

Insomma: buchi di trama, plot holes, chiamateli come vi pare, ma ce ne sono pure troppi.

Classico videogiocatore che la trama di Heavy Rain è tutto ok.

Quindi

Quindi niente. Tutto st’ambaradan di Heavy Rain, il gioco che con la sua magistrale sceneggiatura avrebbe dimostrato al mondo che i videogiochi possono essere maturi come i film, non vale un cazzo.
L’unica cosa che fa è dimostrare che il pubblico dei videogiochi non è maturo per nulla e si beve qualsiasi cagata sia abbastanza ben pubblicizzata, perché se avessero dato messo questa trama in un film, il pubblico alla fine si sarebbe alzato e avrebbe mandato affanculo il regista, lo sceneggiatore e tutto.

Ma devo ammetterlo: escludendo il pessimo colpo di scena finale, il resto è costruito molto bene, il gioco si lascia giocare con immenso piacere e alcune situazioni sono realizzate in maniera ineccepibile e l’intensità e la drammaticità si vivono sulla propria pelle.
Insomma, dovessi dargli un voto, gli darei un 8.5 fino a prima della fine e uno 0 spaccato per il finale.

PS: “È l’ora dello snack!”

Lo snack di quando qui erano tutti pixel.

Forse non ci avrete fatto caso, e neanche io la prima volta. Ma vi invito a ricaricare il vostro salvataggio a dopo la morte di Jason, il primo figlio.
Vediamo Ethan divorziato e barbuto, una vita distrutta, che non riesce a comunicare con Shaun, il suo secondo figlio. Un appartamento tristissimo, poche parole, sguardi malinconici, atmosfera pesante.
Ma alle 4.30PM, quando sulla lavagnetta c’è scritto che è il momento di far fare merenda a Shaun, Ethan (cioè Pino Insegno) pensa: “È l’ora dello snack!”

A parte l’adattamento ridicolo, vi invito a soffermarvi sul tono della voce, perché è una specie di crossover tra la Premiata Ditta e uno spot del Kinder Bueno!
È bellissimo! Tutt’ora lo ricarico a casaccio per sentirgli dire: “È l’ora dello snack!”
Fatelo anche voi!
FATELO, HO DETTO!

28 querele

Lola

Ma non in modo onesto, cioè distogliendovi dalla verità. <– ecco io questo lo chiamo "stravolgimento hollywoodiano". Dove hai un film estremamente ben congeniato, ma congeniato in modo tale che lo spettatore non abbia alcun indizio che lo conduca allo stravolgimento finale, ed anzi la pellicola è cosparsa di elementi che lo convincano del contrario. A quel punto, rigorosamente a pochi minuti dalla fine, c'è il rovescio, il gran colpo di scena che, in fondo, altro non è che un imbroglio… non c'è scoperta, non c'è sfida, non c'è crescendo, perchè lo sceneggiatore si è impegnato per far sì che tu non avessi alcuna chance di capire. E per far ciò spesso ti depista con delle scene fuorvianti che, alla luce del colpo di scena, hanno poco senso. E lo spettatore si sente come se avesse appena buttato l'ora e mezza precedente perchè il vero film erano solo i quindici minuti finali. Esempi? Il Genio della Truffa, Shutter Island. E concordo davvero, è un clichè davvero irritante… perchè ormai sono più le volte in cui vince questa meccanica con annessa incoerenza delle altre. Comunque noto che si son trascinati dietro la vistosa superficialità del gameplay di Farheneit, che anch'esso non brillava per sceneggiatura (ma neanche per 'casting' se vogliamo).

Controquerela Controquerela
Copons

Purtroppo Fahrenheit non lo giocai, però in Heavy Rain la sceneggiatura è effettivamente brillante e il cast lo è. Non ci sono puttanate extrasensorterrestriali a parte ARI, che però potrebbe essere visto come licenza ludica.
Ed è questa la cosa più irritante!

Il gioco è costruito mirabilmente, la trama si sviluppa bene, i punti morti sono pochissimi e alcune scene sono anche piuttosto toccanti.
Quindi non riesco proprio a spiegarmi come abbiano potuto avere una caduta di stile così grande, così lampante. Cioè, ma qualcuno gliel’avrà pur detto a Cage che alcune cose erano dei controsensi!

[SPOILER]
Penso che davvero io non abbia mai visto una cazzata così tanto grossa come il fatto dell’omicidio dell’orologiaio, che avviene mentre si ha il controllo dell’assassino, quindi NON in uno spazio temporale non narrato, ma in uno in cui il giocatore ha la certezza ASSOLUTA di non aver ucciso nessuno.
[/SPOILER]

Controquerela Controquerela
Lola

Ma fondamentalmente anche Shutter Island è un film ottimamente costruito, dalla regia che riporta ai vecchi film d’investigazione anni ’60/’70, o persino a opere come The Wicker Man. Però alla fine c’è sempre questo stravolgimento, che rende incoerente molte delle scene del film, ed è guarda caso un’incoerenza funzionale allo sbalordimento dello spettatore. E’ una tecnica narrativa spiccia e discutibile ma sempre più frequente… purtroppo temo che la fetta più grande del pubblico sia troppo superficiale per rendersene conto ma accetti passivamente questo genere di conclusioni. >_< (ormai spoiler ovunque :°D)

Controquerela Controquerela
Lola

piccola parentesi :) …per render giustizia a quei poveri registi che non fan così pur avendo una chiave di volta nel film, in Fight Club o Mulholland Drive non vorresti alzarti dalla poltrona per gridare “all’arme! imbroglio!” XD ma stimo ugualmente la Quantic Dream anche solo per aver spinto David Bowie a realizzare uno dei suoi migliori album per Omikron u.u/

Controquerela Controquerela
Copons

Anch’io lodo la Quantic Dream per Omikron (anche se Hours non lo sento dal 1999 mi sa…)!

Spezzo una lancia in favore/sfavore di quello che è uno dei miei libri/film/tutto preferiti, cioè Fight Club.
Effettivamente in un paio di scene le cose sono forzate, ma a sua discolpa, è tutto visto dagli occhi di un insonne con sdoppiamenti di personalità che per quanto ne sò potrebbe flasharsi quello che cazzo gli pare e a me starebbe bene ugualmente! :D
Mulholland Drive invece non gli si può dire un cazzo, almeno finchè non lo si vede talmente tante volte da essere abbastanza autoconfidenti da dire: “Io la trama l’ho capita CAZZO!”, cosa che quando avviene ormai è troppo tardi per analizzare i buchi di trama…

Controquerela Controquerela

no beh lynch ha una coerenza interna veramente rara in film strutturati come i suoi. Il fatto è che Lynch la storia e le emozioni di quella storia te la sta raccontando in ogni singola scena con ogni singolo dettaglio, l’ordine preciso degli avvenimenti è un ordine soggettivo e che quindi porta a confusione, ma i personaggi di Lynch hanno sempre dei legami sensati tra di loro persino nel caos di INLAND EMPIRE. Totalmente diverso quindi dal “ti racconto un fatto in maniera precisissima” e poi dire a 10 minuti dalla fine “quel fatto era falso, l’unico fatto vero è x” e quell’x c’entra quasi nulla con ciò che venne prima. Mentre ad esempio pure in Fight Club quell’x c’entra eccome con ciò che è avvenuto prima e ti spieghi cose in bella maniera. Cmq voglio giocare ad Heavy Rain per capì st’errore finale, in Farehneit l’errore avveniva tipo ad un 1/3 del gioco. Forse il prossimo gioco di Cage sarà senza errori, ma sarà un film a librogame.

Controquerela Controquerela
Lola

Concordo, invero quel che mi affascina delle opere di Lynch è che non si limita a mostrare un’introspezione psicologica dal punto di vista del personaggio chiave, ma ogni suo film ha alla base una vera e propria filosofia che permea ogni scena offrendo un affresco che resiste ai personaggi. Insomma non guardi un mondo distorto dagli occhi del protagonista, perchè quel mondo che esiste indipendentemente da essi. Dubito che il prossimo gioco di Cage sarà privo di questo problema, perchè ritengo che non lo consideri un difetto ma una tecnica narrativa (o avrebbe fatto seppuku in caso contrario, vista la sfacciataggine con cui la usa). Uah, vero, sono dei librigame, o dei lasergame camuffati da avventure. XD

Controquerela Controquerela

…x dovere di cronaca…

1) sono d’accordo col fatto dei pensieri di shelby ma sarebbe stato effettivamente troppo un casino renderlo durante il gioco.
2) i flash sono dovuti all’incidente di jason (ethan e’ finito sotto una macchina anche lui se ti ricordi, non mi sembra cosa da poco) e gli origami in mano durante i flash sono la proiezione del fatto che si sente in colpa x jason (lo dice durante la seduta dallo psichiatra a seconda dei dialoghi che fai)
3) kramer era il padrone del cantiere dove e’ morto il gemello di shelby, je potra rode er culo che c’erano i tunnel aperti a buffo?
4) lauren se la porta appresso (e lo dice nei suoi pensieri prima che arrivi alla festa di kramer) sia perche’ meglio con lui che sciolta e perche’ voleva vedere fino a dove potesse spingersi come genitore.

il gioco ti porta queste informazioni a seconda di come ti interessi a questi “buchi di trama” come li chiami te…quindi il fatto che non lo sapevi e’ che hai giocato fregandotene XD

QUINDI

non ti lamentare dei buchi nella trama se non ti informi prima n00b ^_^

Controquerela Controquerela

ah dimenticavo l’orologiaio e’ obiettivamente un po’ una cagata…ma la scena parte che entri nel negozio…il prima non lo vedi, certo “t’oh ho dimenticato di cagargli in petto dopo averlo ucciso” e torna dentro non regge….pero’ ci puo’ stare XD

Controquerela Controquerela
Lola

A parer mio essendo possibile costruire una trama intorno alla trama per dimostrare qualunque cosa (è qualcosa che i fan fanno tutti i giorni), ciò che conta è l’intento dimostrato del regista / game designer nel modo di esporre i fatti.

Controquerela Controquerela
Copons

Volevo smettere di parlar male di HR, ma vabbè, non resisto… :D

@Mia Madre

2) Non capisco: Ethan si sente in colpa perché non ha protetto il figlio (e NON perché l’ha ucciso), quindi nei flash pensa di essere il killer dell’origami, di cui non sa assolutamente le ragioni degli omicidi (per quando ne può sapere, uccide per divertimento e non per trovare un bravo papà). No, non mi funziona.

3) Ok la roduta di culo, ma tutte quei pensieri tipo “Kramer Jr è il killer dell’origami! Ne sono convinto!”… Ok essere forti de mente, ma addirittura autoconvincersi che l’assassino non è se stesso ma un altro tizio… No, non mi funziona.

4) Se lui non l’avesse sfrugugliata, Lauren sarebbe rimasta a fare la puttana fino all’invecchiamento della pelle. Invece no! Fa l’investigatore empatico e ne ottiene un accollo, che peraltro a seconda delle scelte può lasciar morire (e ok), ma anche salvarla! Ma vabbè, il punto Lauren è il meno importante della mia tesi, quindi te la concedo… :D

5) No, l’orologiaio è il buco più cazzone di tutti. Perché non è il “prima” il problema (quando entrano nel negozio, l’orologiaio è vivo vegeto e cordialissimo con il vecchio amico Shelby!) ma il DURANTE! Perché è MENTRE Shelby e Lauren stavano nel negozio che l’orologiaio viene ucciso! Non esiste che inserisci una scena postuma in mezzo a una parte GIOCATA, cioè dove io so esattamente cosa ho fatto e cosa no. No, non mi funziona.

Controquerela Controquerela

non c’entra niente con gioco….mi puoi dire dove hai preso la foto del bimbominkia con la felpa colorata? son quasi sicuro che sia un mio vecchio amico. ridotto male

Controquerela Controquerela

“Perché lui è un esper, quindi ha usato una proiezione mentale di sé stesso per sfuggire ai miei comandi e uccidere l’orologiaio senza che io ne sapessi nulla! Figata!”
ciooooèèèèè?? O.o nn ho capito!! cm cavolo fa?

Controquerela Controquerela

Ahahah carina la tua recensione, mi ha fatto ridere, ben fatta, sostieni bene le tue idee…
Anche se non sono d’accordo.

Da come scrivi e dai tuoi arditi confronti sembra che tu la sappia lunga su giochi e film, magari sei un cinefilo.
Ma essendo tale non dovresti smerdare ogni cosa che ti arriva davanti per….delle cazzate… così la figura del bimbominkia la fai tu.
Per carità, rispetto la tua idea! Ma non rispetto le tue motivazioni

Dite che il gioco sia pieno di buchi ed incoerenze ma le ragioni sono che non riuscite a vedere oltre.
Come quelli che criticano i film a finale aperto (come the blair witch project) perché vogliono essere stimolati dal film stesso e non trovano stimolo in sé stessi perché assolutamente privi di immaginazione.

Non potete pensare che una storia, alla fine vi lasci sempre la pappetta pronta, non so se mi spiego.
Le storie migliori sono quelle che lasciano allo spettatore stesso il compito di trovare i pezzi mancanti e interpretare ciò che la storia non vi ha detto…
Avrei preferito che ricostruiste da soli i pezzi mancanti, ma visto che si è accesa questa critica sul niente vi darò le mie ragioni.

Scott Shelby è stato profondamente traumatizzato dalla morte del fratello, ha risvegliato in sè una seconda personalità, più forte, che si è contrapposta alla prima.
Questa sua personalità deviata lo ha portato da adulto a ripercorrere più e più volte le circostanze in cui suo fratello è morto (il corpo viene sempre ritrovato accanto ad un cantiere)
Non uccideva quindi per il gusto di uccidere, ma per rivivere quel momento cercando di cambiarlo mettendo alla prova i padri dei bambini rapiti e sperando in un loro successo (se solo avesse avuto un padre migliore il fratello non sarebbe mai morto).

Rivede in ogni bambino morto il suo John, ne ricopre il volto perché non è in grado di sostenere il loro sguardo e, quasi per scusarsi di ciò che ha fatto e per dare i caratteri di Johnny ai cadaveri, metterà loro un’ orchidea in una mano ed un origami nell’altra.

E’ chiaramente schizofrenico…non c’è bisogno che lo dica il gioco per arrivarci… perché sembra quasi che voglia essere beccato, spera che i genitori delle vittime arrivino infine a salvare i propri figli: qui si spiega la contraddizione di alcune sue azioni.
Non bisogna tentare di dare un perché a molti suoi gesti come si fa per una mente comune,
non potete pensare di immedesimarvi nel serial killer, pensando cosa avreste fatto o pensato voi al suo posto, perché non sarete in grado di spiegarvi molte delle sue azioni, essendo uno schizofrenico i suoi pensieri risultavano essere impassibili davanti ai suoi stessi crimini.

Per quanto riguarda la morte dell’orologiaio, ti do ragione, sono stati dei veri bastardi, hanno praticamente preso per il culo il giocatoreXD……Nessun gioco lo aveva mai fatto, per questo a mio parere è geniale come cosa, ma pochi riescono a coglierla.

Ti cambiava qualcosa se ci inserivano un filmato di mezzo, inutile ai fini della trama, in cui fuori avveniva un mega scontro automobilistico o qualcosa del genere che distraeva tutti gli astanti e dava il tempo a Scott di ucciderlo?

Sta qui la schizofrenia e la genialità del gioco….perchè NOI giocatori interpretiamo solo lo SCOTT BUONO, quello che tenta di arrivare al colpevole mentre l’altra sua metà è come se fosse un personaggio del computer, di cui siamo all’oscuro delle sue azioni

quindi in quella parte è come se ci fosse stato un black out di un centesimo di secondo, un pezzo tagliato in cui Scott uccideva l’orologiaio….Ma interpretando noi lo Scott buono non possiamo vederlo.

Questa è la mia interpretazione.

Incoerenze? Io non ne ho trovate….non potete pensare che una storia vi spieghi sempre tutto.
Colpi di scena scontati??……ma quali???
Punti morti del gioco e situazioni inutili???…..è un gioco non è un film…..trovatemi un gioco in cui ogni singola azione influisce con la trama….

Possiamo discutere all’infinito…nessuno dei due cambierà idea al riguardo, ma non dire che quelli che sostengono heavy rain sono solo bimbiminkia perché le ragioni ci sono e, a mio parere, infinitamente più plausibili della critica che si erge tanto per cacare il cazzo.

Controquerela Controquerela

vi sembrano abbastanza coerenti con la storia le mie ragioni o non vi va giù nemmeno questo???

Controquerela Controquerela
Copons

Oh, un commento da un lettore sconosciuto, che bello! ^^

Perdonami se mi ripeto rispetto a cose già scritte, ma parliamo di un articolo pubblicato diversi mesi fa e la mia memoria fa acqua da tutte le parti.

1) Non mi considero un esperto di cinema e gli esempi che ho portati (Fight Club e I Soliti Sospetti) sono molto banali. No, lo dico perché non vorrei essere messo alle strette con film che non conosco e fare figure di cazzo. :D

2) Gioca Giuè ha una linea editoriale molto “free” (che tradotto suona tipo “a cazzo di cane”) e tendenzialmente ironica/sarcastica/acida a caso. Molto spesso smerdiamo per il gusto di farlo, ma solo perché per opinione personale non ci sono piaciuti alcuni giochi e quindi ci andiamo giù pesante tanto per.
Cioè, gridiamo al capolavoro o alla cagata come estremizzazione ironica.
Ma sempre – e sottolineo sempre – la buttiamo sul ridere e non intendiamo prenderci sul serio.

3) Posso anche essere d’accordo con la schizofrenia di Shelby (anzi, la ritengo una spiegazione plausibile e corretta al fatto di non poter sentire i suoi pensieri “negativi”), ma non posso proprio non criticare la scena dell’orologiaio, che come hai detto tu è una presa per il culo al giocatore.
Il fatto è che non la trovo geniale.
Altri giochi (mò non me ne vengono in mente, ma vedi sopra problemi memoria :D ) giocano con il giocatore (repetita iuvant? :D ), ma senza essere profondamente scorretti.
Quella scena è collegata allo svelamento dell’assassino e barare proprio lì rovina del tutto il tenore da giallo deduttivo di Heavy Rain – che comunque viola svariate regole di S. S. Van Dine (http://it.wikipedia.org/wiki/Venti_regole_per_scrivere_romanzi_polizieschi), ma non è un grosso problema visto che si parte da presupposti diversi.
Aggiungere una scena distraente non avrebbe cambiato nulla, visto che in quel momento è il giocatore ad avere il controllo di Shelby. Punto.

4) Non ho parlato di colpi di scena scontati, ma di uno solo (sempre lo svelamento di Shelby) rovinato dal gioco stesso e bla bla bla.
Nell’articolo scrivo esplicitamente che la trama è costruita bene ed è avvincente.

5) Punti morti e situazioni inutili: non ricordo a cosa mi riferissi (né se l’ho scritto…), ma a occhio parlavo di cose più tecniche che non di trama dura e pura, tipo situazioni che giocate non sono divertenti come altre. Possiamo considerarle peccati veniali, o possiamo anche non considerarli problemi, ma qui scendiamo nell’opinione personale e non c’è niente di cui discutere.

6) Lungi da me volere storie “pappa pronta”: tra i miei film (e telefilm) preferiti annovero quasi tutta la produzione di Lynch, quindi oh. :D

Controquerela Controquerela
Kid Icarus

io pure ho trovato la trama di heavy rain un po’ appiccicata e con qualche caduta di tono, la stessa sensazione che avevo giocando a MGS4. E’ un gioco wannabe, se paragonato al cinema direi che punta ad essere un film di depalma (che pur barando ti permette di riflettere sul perchè i film debbano essere “falsi” e ti dice grandi verità sul mezzo “cinema”*), ma invece alla fine è solo un “alta tensione” di alexandre aja** (con cui condivide anche un paio di sviluppi narrativi e che bara e basta per il gusto di lasciar confusi).

heavy rain è un gioco solido sotto molti aspetti (c’è una complessita narrativa che non è usuale nei videogames, anche se pesca un po’ qui e un po’ là, come fanno spesso certi giochi per assomigliare a dei film), è avvincente, pure intenso, ma secondo me, con le potenzialità delle console attuali, si potrebbe davvero creare un giallo TOTALE, non prevedibile e con molta libertà d’indagine senza il bisogno di raccontare bugie. Però è un primo passo.

*nel campo dei VG kojima tentò una cosa del genere con MGS2 e in effetti fu molto interessante.
**quando alexandre aja porta il cappello somiglia a pikkiomania
http://static.tvguide.com/MediaBin/Galleries/Imported/BioPix/C/bio_18/alexandre-aja1.jpg

Controquerela Controquerela

Ho capito copons. Sì l’avevo capito che il sito si configurava come una satira, scritto molto bene per altro, e in alcune parti me la sono anche tajata (mi ha ftt molto ridere).

Ho dato una risposta seria come sostegno al gioco perchè molti dei commenti che hanno preceduto il mio mi sembravano non troppo ironici e abbastanza concreti.

E anche la tua critica si basa soprattutto su opinioni comuni, quindi cercavo di fare la voce fuori dal coro per smentire molte vostre convinzioni, visto che in molti la pensano in modo diverso e volevo darne le ragioni.

Per quanto riguarda la (3) sì comprendo e non biasimo la tua irrefrenabile foga nel voler ricoprire di feci quel pezzo, anche se non condivido.
Se ci fosse stata una scena distraente (un fimato) non sarebbe stato piu il giocatore a controllare Scott, quindi sarebbe stato più “onesto” no?

Per le altre, scusami, il mio messaggio era un copia incolla ritoccato di un altro mio messaggio mandato ad un forum che diceva le stesse cose

(cazzo mi è bastato digitare “Heavy Rain” e ho trovato più critica che altro)

Controquerela Controquerela
Copons

Ahahah, sono di Roma, non c’è bisogno che mi spieghi “tajare”! :D

Premetto una cosetta: quando ho scritto il post, le mie opinioni non erano proprio comunissime. Ancora HR navigava nelle tranquille acque delle recensioni-marchetta e delle zero-critiche conseguenti al battage pubblicitario.
No, così, giusto per sottolineare che – almeno nelle intenzioni – è tutto materiale “originale”, non derivato da altri siti o riviste.

Detto ciò.
I commenti seguenti vertono più o meno sull’argomento “plot twist disonesto” e, portando esempi concreti di altri giochi “maturi” che avevano già affrontato temi difficili e trame ben più complesse, il discorso si è spostato da HR al media videogioco in sé e a come spesso venga sopravvalutato a priori.

Quindi insomma, di commento (negativo) su HR rimane solo Shelby dall’orologiaio – d’altra parte commenti più specifici sul gioco li ho fatti nei due post precedenti a questo e lì le discussioni non sono praticamente mai iniziate :D .
Per questo motivo e anche perché di HR quasi non ricordo più una ceppa, e non perché sono ripetitivo, parlo sempre di quella scena.

L’onestà di un’ipotetica scena distraente non la considero, non essendo stata realizzata (in quel caso ne avrei valutato la realizzazione e l’impatto sul resto della trama).

Per il resto ti invito a notare come la spalata di merda di HR è molto circoscritta e il resto della recensione non è assolutamente negativa (anche se di gridare al capolavoro OMFG non me la sento); inoltre sono sempre felice di confrontarmi con chi la pensa diversamente anche se poi alla fine sono capatosta e col cazzo che cambio idea! :D

E ti ringrazio sinceramente per i complimenti al blog. ^^

Controquerela Controquerela

bene siamo 2 anime erranti allora: quando tu hai spalato merda su Heavy Rain c’era solo gente che ci si segava sopra, mentre ora che tutti quanti lo bollano come Demonio sono io l’unico che lo esorcizza.

Sì comunque devo dire che a differenza di molti forum (seri) questo è quello che lo screzia meno.
Mi piace il tuo blog, non è comune trovare recensioni comico-satiriche…peccato che non sono molto informato sugli ultimi giochi quindi non ne coglierei l’ironia (ho preso solo ora HR pensando fosse recentissimo e invece qui c’è gente che della storia non se ricorda già più un cazzo XD)

sei de Roma? io St Giovanni, tu che zona?

Controquerela Controquerela

Siamo 2 anime erranti allora: quando tu spalavi merda su Heavy Rain c’era solo gente che ci si segava sopra e adesso che invece tutti quanti lo bollano come il Demonio io sono l’unico ad esorcizzarlo!

Sì, comunque ho notato che a differenza di molti altri forum (seri) questo è quello che da una critica più lieve (anche se esagerata XD).
Mi piace il tuo blog, non è comune trovare un sito di recensioni comico-satiriche, ora gli do un’occhiata anche se purtroppo non sono sicuro che ne coglierò l’ironia in molte parti visto che in fatto di giochi sono poco informato (calcola che quando ho comprato HR pensavo fosse recentissimo…invece qui c’è gente che già non se ricorda più un cazzo XD)

Tranquillo tanto nemmeno io cambio idea, quindi stiamo apposto.

Sei de Roma? Io San Giovanni, te che zona sei?

Controquerela Controquerela
Copons

Azzo, sto fatto che manda in spam i commenti sta diventando problematico, mò provo a risolvere il problema.

Non vi dovesse comparire il messaggio, non ricommentate che appena controllo la lista di spam, lo approvo.

In ogni caso, qua di giochi recenti non se ne parla manco troppo, diciamo che si va un po’ a casaccio, visto che – credo – nessuno di noi è un super infoiato che deve assolutamente giocare all’ultimo gioco uscito perchè se non c’ha il graficone che merda.

(Sono di Talenti)

Controquerela Controquerela

ok, scusa per lo spam XD

Ora vado a leggere bioshock 2, che ho un amico che ce se sta a chiude e devo mandargli la tua recensione

Controquerela Controquerela

ah un ultima cosa (perdona il doppio messaggio), stavo rifacendo quel pezzo di HR, ed in effetti il filmato distraente c’è: è quando Lauren guarda con un sorriso ebete il pezzo di antiquariato sulla scrivania

Controquerela Controquerela

Mi hai spoilerato Fight Club.

Per reazione l’ho guardato poco dopo, mi ha annoiato moltissimo, ma tranquillo non hai fatto danno è il genere di “colpo di scena” che mi lascia indifferente, non fa per me.

Così come non mi ha colpito l’assassino dell’origami (sia il colpevole che il non colpevole). Sono quel genere di cose che ti fanno desiderare un finale piatto, avrei preferito uno stronzo qualunque e sconosciuto come assassino. Il colpo di scena non è indispensabile.

Controquerela Controquerela

Sporgi querela!

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