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Ecco di cosa parlava Toto Cutugno nella sua famosa canzone

…Non arrossire, non abbasare il capo, ma digli:

1) E’ uscito Super Mario Galaxy 2 e, non nascondiamoci dietro a un Koopa Troopa, è uno dei giochi più belli di sempre anche se ancora non ho visto la fine (cosa che, ovviamente, non ha importanza alcuna visto che, almeno da Super Mario 3, più si va avanti e meglio è). Cosa ancora più importante, Galaxy 2 mi ha definitivamente riconciliato con la Wii (comprata a un prezzo folle una settimana prima dell’uscita) che, di recente, non era proprio il massimo in fatto di uscite (non lo è nemmeno ora, ma sticazzi -detto come lo direbbe Asia Argento- ora sono in adorazione per la console dal look ospedaliero).

2) E’ cambiato molto rispetto al precedente Galaxy? Sì e no. Lasciate stare tutti coloro i quali (parlo di critica specializzata e non) per giustificare i 9 e i 10 che giustamente vengono assegnati a questo gioco dicono “Eh, no, la struttura di gioco è totalmente diversa” perché non possono, semplicemente, dire che quando inizi a giocare ti ritrovi catapultato in un mondo di musiche e colori talmente avvolgente e talmente “conforante” (almeno per guaglioni che ricordano quando uscì il nes 8bit), da fartene sbattere di qualunque altra cosa. Anzi, all’inizio, dopo che la principessa è stata rapita (e Bowser lancia delle frasi con riferimenti vagamente sessuali), il gioco comincia allo stesso identico modo: ci sono gli sfavillotti, ci sta l’astronave che deve muoversi verso il centro dell’universo, ma che, bucio di culo, ha la faccia di Mario. Poi qualcosa cambia pur, ribadisco, non modificando la struttura del primo capitolo.

Per prima cosa, la Nintendo ha migliorato i comandi. Ma davvero. All’inzio è tosto persino per chi non ha giocato al primo. Poi diventa tutto automatico, tutto preciso, pulito, meraviglioso. Ma non diventa freddo. Anzi! La sensazione di mal di testa, di vertigine e di costante eccitazione aumenta in maniera esponenziale rispetto al primo capitolo. Proverete una sensaziona che gli studiosi ritengono, con un certo grado di approssimazione, paragonabile a quella che si prova nel vedere il mondo con gli occhi del nostro Pikkiomania.

All’inizo ero dubbioso, poi ho iniziato ad alzarmi per giocare e a sentire in cuffia Dig Your Own Hole e ho iniziato a gridare “Evviva!” in modo random e l’ombra di un Cayzzi vestito da Obi-Wan Kenobi (ecco scoperta la mansione del pikkio del futuro) mi è apparsa davanti dicendomi di usare la forza (nel remote).

Scienziati analizzano i residui ectoplasmatici del pikkio

Treeeno dell’amore, portami con te ) All’inizio sembra che il livello di difficoltà sia lo stesso di Galaxy 1 e, magicamente, nella mente rivedi jerry Calà che ti fa l’occhilino come nella pubblicità della Giochi Preziosi, poi diventa tosto come la sella di un cosacco (grazie Patrizia) e ti appare Andrea Roncato nel celeberrimo capo Loris Batacchi e ti fa capire che nulla accade per caso e la verità è la fuori.

Volete sapere in cosa risiede la difficoltà?

Molto semplice:

1) Lo so, comincio un nuovo elenco. Se non vi sta bene sticazzi (stavolta con la voce di darione)

2)Quale era l’elemento, forse, più bello di Supermario Galaxy? L’estrema varietà delle galassie e, ancor di più, dei mondi che fan parte delle galassie. Ecco, in Mario Galaxy 2 i mondi sono ancora più vari rispetto a prima. Questo rende tutto difficile perché prima di cominciare a capire cosa fare, siete morti. Davvero, è disorientate iniziare un livello di Super Mario Galaxy 2, non sapete mai cosa diavolo vi troverete davanti. E la cosa bella è che, spesso, come idee a livello di scenario, vengono ripresi pari-pari scenari del primo galaxy, ma, incredibilmente, anche se sai già cosa fare, rimani a bocca aperta e inizi a fare piroette. E questo è bene. Molto bene.

Vi ricorda qualcosa?

3) Vi ricordate che, al primo Galaxy, prima di completare la galassia dovevi aspettare la cometa burlona, trovare la seconda stella, etc? e ricordate che, a giusta ragione, tantissime volte vi sarete detti “ma sti cazzi (con la voce di daria nicolodi), intanto vado avanti e poi le faccio, magari anche dopo che l’ho finito”? “Ahahahahahahaahah”, vi dirà il vostro/nostro pikkio-obionekenobi che vi si piazzerà davanti lo schermo. Perché già nella terza galassia vi servono, tipo (no, non tipo, precisamente) 28 megastelle per andare avanti e accedere al boss. E voi, tipo, ne avete 18 e allora inziate ad andare indietro nelle galassie e all’inizio è facile (ed ecco di nuovo Jerry), poi non sai materialmente cosa devi fare e  il peggio arriva guando arrivano le comete burlone (e vedi Loris) perché le sfida sono allucinanti. Tipo “uccidi tutti i koopistrice in 60 secondi e tu pensi “non saranno tutti-tutti”, invece sì. E sono distanti tra loro. E tu guardi spaesato nel vuoto perché ne hai beccati 18 e Roberto Lato ti fa “no-no” col dito. E tu scoppi in un mondo di lacrime.

4) I personaggi secondari sono sempre più fichi. Davvero. Avete mai visto la “scimmia bighellona” (in inglese un tristissimo “The Chimp”)?

BEWARE Bighellone!

e’ uno dei personaggi più spassosi di sempre. Lui/lei conosce tutti i giochi dell’universo, ma è sola/o e si annoia. Quindi ti sfida. E anche se più volte intonerete le dolci note di una canzone dei Sanculamo che inizia con l’organizzazione di una pizzata, il divertimento è assicurato.

Infine l’elemento più importante.

5) Yoshi.

Ora, non avete idea quanto siano fichi i livelli dove c’è Yoshi perché, principalmente, quel senso di vertigine di cui parlavamo sopra, viene amplificato in modo assurdo, Quando, poi, Yoshi ingerisce un super peperoncino e inizia a correre sgasando rendendo impossibile ogni tipo di controllo, si raggiunge il vero top.

Sapevamo che sarebbe stato così, Yoshi non poteva andare sprecato.

Ogni amante di supermario lo sa, perché se qualcuno ti chiede “come ti sembra galaxy 2?” e tu dici “c’è yoshi!”, l’altro non risponde con un ghigno sbavante, l’univa reazione possibile è la biccchierata.

-LA BICCHIERATA-

LA BICCHIERATA

-Begbie , dopo aver lanciato un bicchiere da un soppalco e aver rotto la faccia ad una ragazza,scende e urla : VA BENE!! VA BENE! VA BENE, LA RAGAZZA S’è BECCATA UNA BICCHIERATA E NESSUNO ESCE DI QUI FINCHè NON SCOPRIAMO CHI è STATO!
-Ragazzo muscolo che è andato a soccorrere la ragazza : E TU CHI CAZ.ZO SEI ?
-Begbie : SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII (segue calcio nelle palle)


In definitiva, per chiudere, non ho ancora visto la fine di Galaxy 2, ma, come ho detto in precedenza, non è importante.
Forse è il miglior platform di sempre in 3d.

Se cambierò idea fino alla fine del gioco (in meglio o in peggio), ve lo farò sapere e, probabilmente, ci saranno altri e più sensati interventi da parte dello staff.

E se qualcuno osa dire qualcosa di male su questo gioco, il Dr. Nicholas Rush tornerà indietro nel tempo, si ritrasformerà in Begbie e si farà giustizia da solo.

9 querele

E salutiamo giojosi il ritorno del grande Aspera che purtroppo con la connessione busta del cosentino non riusciva a pubblicare una sega, quindi ha pensato bene di inviarmi il tutto per mail in DOC santiddio.

(Già ho perso abbastanza tempo lavorativo per pubblicare, l’articolo lo leggerò in seguito. :D )

Controquerela

Si ringrazia il prode copons per la gentilezza.
Andando avanti le canzoni dei sanculamo diventano sempre più una parte importante del gioco.
Si ringrazia, infine, obi One pikkiobi per l’ispirazione.

Controquerela

Si ringrazia per la menzione, e per fortuna non per la minzione.

In tutto questo atto di devozione all’idraulico baffuto, però, devo a malincuore segnalare un’imprecisione (e sai come mi costa caro): Jerry Calà non faceva da testimonial Nintendo, bensì Sega.

Non solo esaltava Sonic, quindi, ma nella mia testa riecheggia un clamorosissimo “OCIO PERO’, SONO GIOCHI PREZIOSI!” da cui ancora oggi non si esce vivi.

Controquerela

Infatti io ho parlato della pubblicità della Giochi Preziosi, mio caro lei alla fermata del 23.
Altrimenti avrei citato questa:

Controquerela

La cosa mi è chiara, ma ammetterai che citare uno spot legato alla casa rivale per eccellenza in una recensione Nintendo è un po’ una cosa tipo paradosso spazio-temporale…

Detto questo, meglio che beccarsi Panariello che sponsorizza il Brain Trainer…

Controquerela

Perché mi ricordi l’esistenza di Panariello? sei più cattivo di Jar-Jar-
Comunque mo la Sega è della Nientendo, anche se è brutto dirlo.

Controquerela

Minaccia una querela

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